Valle Caudina: i fuochi vietati in montagna e le prefiche del giorno dopo

I roghi del sito di stoccaggio di Airola e del Taburno non ci hanno insegnato niente

Redazione
Valle Caudina: i fuochi vietati in montagna e le prefiche del giorno dopo

Valle Caudina: i fuochi vietati in montagna e le prefiche del giorno dopo. Quale tragedia deve ancora abbattersi sulle nostre vite, sulla nostra terra e sul futuro delle prossime generazioni per imparare, finalmente, qualcosa?

E perché mai le forze dell’ordine, nel caso specifico, i carabinieri forestali che a Cervinara hanno una stazione non intervengono e non intervengono mai?

Questa mattina, ad occhio nudo, era chiaro che sui monti del Partenio, nel territorio del comune di Cervinara, qualcuno ha acceso dei fuochi. Fiamme per bruciare, visto il periodo, immaginiamo le sterpaglie, residui della pulizia per preparare il raccolto delle castagne.

Peccato, però, che la Regione Campania proibisce, ripetiamo, proibisce l’abbruciamento delle sterpaglie e dei residui vegetali dal 15 giugno al 30 settembre. E se il calendario non è bugiardo, oggi è giovedì 24 settembre. In montagna, quindi, non si può bruciare nulla sino a mercoledì 30 settembre compreso.

Nessuno dovrebbe accendere neanche un fiammifero soprattutto dopo quello che è successo ad Airola, dove hanno preso fuoco milioni di metri cubi di rifiuti. Abbiamo già dimenticato tutto. Nessuno si ricorda dell’aria irrespirabile, della necessità di chiudere porte e finestre. Ed abbiamo già dimenticato che la diossina potrebbe aver avvelenato terreni e colture?

Ma giusto per rinfrescarci la memoria, anche se c’è poco di fresco, qualche giorno fa il monte Taburno è stato interessato da un incendio devastante. In entrambi i casi non è esclusa la mano criminale dell’uomo. Dovranno essere le indagini ad appurarlo, ma ci sono tutti i presupposti per avere dei sospetti fortissimi.

Ebbene dopo tutto quello che è avvenuto nel giro di sole tre settimane, dobbiamo vedere il fumo levarsi dalle nostre montagne.

Non si può fare, è vietato accendere i fuochi in montagna sino a mercoledì trenta settembre. Ma dove sono i controlli? Dove sono coloro che dovrebbero, in Valle Caudina il condizionale è sempre d’obbligo, far rispettare la legge.

 Francamente delle prefiche del  giorno dopo non sappiamo che farcene.

Peppino Vaccariello

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