Valle Caudina: il battesimo di Luisa e il dono della madrina

Una grande storia di generosità

Redazione
Valle Caudina: il battesimo di Luisa e il dono della madrina

Valle Caudina: il battesimo di Luisa e il dono della madrina. ” Luisa, questa è Luisa. Ho voluto chiamare come te la bambina ,che è appena nata, perché solo grazie a te è venuta al mondo ed ora sta bene. Ride, piange, ha fame come tutti i neonati”.

I colori del mondo

In questi giorni cupi per la Valle Caudina, giorni di dolori e di lutti, questa storia che abbiamo raccolto sembra riaccendere la speranza e, forse, ci fa guardare la vita con occhi diversi e positivi. E’ una storia di solidarietà, di solidarietà tra donne, tra mamme . Hanno una forza dentro di loro,  le donne,  che sarebbe in grado di sovvertire il mondo. E le mamme potrebbero cambiare tutti i colori del mondo.

Luisa, la piccoline, è una bimba nigeriana. La mamma Wk Nweke Kingslei, il papà, Amarachi John con i loro due figli piccoli, sono fuggiti dalla guerra civile che imperversa nel loro paese. Per farlo, hanno effettuato un viaggio infernale per attraversare il  nord Africa ed approdare sulle rive del Mediterraneo. Poi, come tanti disperati, si sono imbarcati su un barcone per raggiungere il nostro paese. Un viaggio allucinante che la mamma ha fatto con la piccola Luisa in grembo.

La famiglia è approdata a Montesarchio. Qui il papà si è dato subito da fare ed ha trovato un lavoro per sostenere la famiglia. I coniugi, però, non conoscevano nessuno, non parlavano la nostra lingua e non sapevano a chi rivolgersi per controllare lo stato della gravidanza.  Una gravidanza non certo semplice, frutto, probabilmente, anche dei disagi patiti durante il lungo viaggio.

 L’incontro con un angelo

Per puro caso incontrano un angelo, una mamma di due figlie. Si tratta della signora Luisa Parrella infermiera presso il distretto di Montesarchio. Tra mamme ci si capisce al volo. La signora Parrella ha capito che l’altra aveva bisogno di aiuto e l’ha indirizzata. L’ ha fatta sottoporre alle visite e agli esami di rito. L’ha seguita passo per passo, sostenendo, spesso, anche le spese.

Grazie a Dio, il parto è andato nel migliore dei modi. Ed è nata una splendida bimba che sta benissimo. Dopo la nascita, un bel giorno, la signora Parrella si vede arrivare a casa la mamma e la figlia. La mamma le mette in braccio la figlia e le dice, candidamente, di averla voluta chiamare come lei. Non solo, i coniugi sono cattolici e chiedono al loro angelo custode di fare da madrina alla piccola Luisa per il battesimo.

Già così la storia sarebbe bellissima ma c’è ancora altro da raccontare. La signora Parrella accetta commossa questo onore. Non solo, decide di organizzare una bellissima festa per la sua ” cumparella”, tutto a suo carico.

Coinvolge nell’impresa le sue amate cugine,  Silvia e Carmela Lombardi, insegnanti di professione ma potrebbero fare benissimo le organizzatrici di eventi. Tutte e tre insieme diventano una vera a propria macchina da guerra. E chiede ospitalità al fratello Vincenzo, proprietario di Villa Livia, che a breve diventerà una casa vacanza,  che si trova su uno splendido colle a Roccabascerana.

I festeggiamenti a Villa Livia

Il battesimo è stato officiato nella chiesa della Santissima Annunziata a Montesarchio ed è stato impartito dal parroco don Antonio Raviele. Anche il sacerdote, colpito dalla storia, ha dato una mano alla famiglia nigeriana. Dopo la cerimonia religiosa, sul far di uno splendido tramonto di luglio, hanno preso il via i festeggiamenti a Villa Livia.

Luisa, Silvia e Carmela, coordinate dalle mamme Livia ed Elsa, sono state delle padrone di casa eccezionali. Hanno curato tutto nei minimi dettagli. Hanno offerto un menù luculliano con il gran finale di dolci buonissimi. Tutte le pietanze sono state preparate con le loro mani. Ma hanno anche pensato agli addobbi, ai segna posto e alle bomboniere. E non potevano mancare i regali per la festeggiata.

Gli occhi dei coniugi nigeriani brillavano di felicità ma felici erano anche i padroni di casa. Una serata indimenticabile per chi arriva dall’inferno ed è scampato a mille pericoli. Una serata indimenticabile per la piccola Luisa ma anche e soprattutto per quella grande  che la proteggerà per tutta la vita.

Luisa Parrella e sue le splendide cugine Silvia e Carmela Lombardi ci hanno ricordato la semplicità e la bellezza del donarsi. Auguri alla piccola Luisa, alla sua madrina, ai genitori e a tutti coloro che hanno dato vita a questo evento meraviglioso, uno di quegli eventi che migliora e rende più umano questo mondo cinico ed egoista.