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Valle Caudina: Invitalia, il Governo e i Giovani …

Pubblicato il 26 Agosto 2015 - 8:39

Valle Caudina: Invitalia, il Governo e i Giovani …

Invitalia Spa prima delle vacanze estive ha dato il ben servito a tanti giovani che volevano avviare una propria attività per fine anno. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è stato chiuso, per esaurimento di risorse, lo sportello per i finanziamenti per l’autoimpiego, ovvero la misura che finanziava il 50% dei costi sostenuti per l’avvio di nuove attività. Invitalia, Agenzia demandata dal ministero dell’Economia a sostenere lo sviluppo delle imprese, non ha fondi! Sembra quasi un paradosso visto che il Governo quasi quotidianamente parla di sviluppo del Sud e poi all’atto pratico va a chiudere uno dei fondi più importanti ai quali attingono buona parte delle nuove attività commerciali ed artigianali del famoso e “mai” dimenticato Mezzogiorno.
Senza dubbio l’impegno del Governo e del Ministro preposto ci sarà affinché la situazione venga sbloccata, ricordiamo infatti che questa misura ha creato negli ultimi dieci anni, secondo i dati ufficiali, 165 mila nuovi posti di lavoro direttamente collegati alle iniziative finanziate, senza tener conto dell’indotto che si va a creare intorno a queste piccole attività.
Non è la prima volta che la misura viene fermata per qualche mese per mancanza di fondi, e non si capisce come mai non vengano attivare misure idonee ad evitare questi start&stop a quella che, anche secondo l’Unione Europea, è una delle migliori azioni adottate per lo sviluppo dell’imprenditoria nel Sud Italia. Ovviamente tutto viene gestito secondo la consolidata formula “italiana”. Il Sud è al collasso economico e sociale; la politica promette un piano di rilancio per il Sud; l’Europa ci sta pregando di spendere circa 13 miliardi di euro entro dicembre altrimenti i fondi torneranno a Bruxelles (chissà cosa dirà la Merkel in merito); e il Governo si dimentica di finanziare il fondo più importante messo a disposizione per chi vuole avviare una propria attività imprenditoriale ed uscire dalla schiera dei disoccupati/inoccupati.
Per la serie de il cane morde sempre lo straccione… chi ha presentato la domanda in questi mesi e non ha ancora ricevuto il decreto di concessione, si vedrà restituita l’intera documentazione e dovrà pagare la spedizione perché sarà carico del destinatario!

Domenico Pisano

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