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Valle Caudina, le mancate scelte che affossano la Chiesa

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5 anni fa - 6 Giugno 2017

La Chiesa cattolica in Valle Caudina è come una barca a vela in mezzo alle secche. Il vento dello Spirito Santo sembra aver da tempo smesso di spirare in questa terra. Ci sono, ovviamente, felici eccezioni. Sono davvero poche e non rappresentano alcun segnale incoraggiante per i fedeli.
Eppur il nuovo vescovo, Felice Accrocca, aveva acceso la speranza in molti. Ad oltre un anno dal suo insediamento nulla ha, pero, fatto in Valle. Eppure le emergenze ci sono. Basti guardare il caso di quei sacerdoti che “danno scandalo” i cui comportamenti sono sotto gli occhi di tutti. Oppure osservare i “carrieristi” diventati preti per avere un “posto fisso” e più che curare le anime curano i loro portafogli.
Allora, eccellenza reverendissima, perché non intervenire anche in questa terra di confine? Perché lasciare i fedeli da soli senza una guida degna del loro fervore? Che Chiesa è quella fatta solo di paramenti che nulla fa per il fratello in difficoltà? Che Chiesa è quella che pensa a servire solo Mammona chiedendo oboli pesanti per battesimo, cresime e comunioni? Che Chiesa è quella che pensa solo a far “fruttare” i propri possedimenti? Davvero la Valle Caudina non merita di meglio?

Valle Caudina, le mancate scelte che affossano la Chiesa