Valle Caudina: pass mobilità per chi si vaccina

Redazione
Valle Caudina: pass mobilità per chi si vaccina
Crisi di Governo, Giuseppe Conte si è dimesso da presidente del Consiglio

Valle Caudina: pass mobilità per chi si vaccina.  Faremo queste valutazioni, ci sono alcune proposte sul fatto che chi si sottopone a vaccinazione abbia una maggiore mobilità. Al momento non abbiamo deciso nulla. Dobbiamo anche capire che poi arriveranno gli anticorpi monoclonali, anch’essi molto efficaci.

Conferenza di fine anno

 E l’Italia, con Siena, è in fase molto avanzata con la ricerca sugli anticorpi monoclonali”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza di fine anno che si è  svolta a villa Madama, rispondendo alle domande dei giornalisti.

Affronteremo la terza ondata con le nostre misure. Il sistema di monitoraggio sta funzionando. Dobbiamo solo capire se queste varianti, in particolare quella inglese, che ha un tasso di contagiosità più elevato, richiederà un aggiustamento delle misure, altrimenti quelle individuate con le fasce e il monitoraggio sono adeguate per la potenziale terza ondata” del Covid.

 Forti e resilienti

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno. “L’esperienza che stiamo acquisendo – ha aggiunto – è che se riusciamo a coordinare le azioni anche a livello Ue saremo tutti più forti e più resilienti”.

Il pass mobilità per chi si vaccina farà di certo discutere, mentre si apre un nuovo scontro governo – regione Campania sulla riapertura delle scuole. 

La Campania prova a posticipare ancora il ritorno in classe ma dal Governo arriva la frenata. A gelare il piano Campania è il ministro agli affari Regionali Francesco Boccia.

Scuole aperte

”Faremo di tutto per tenere le scuole aperte: le fasce in vigore ora restano tali fino al 15 gennaio. Dopo ci ragioneremo, anche sulla base della campagna di vaccinazione. Ma le misure sono valide su tutto il territorio a meno che la situazione sanitaria locale giustifichi misure più restrittive”.

“L’intesa con le Regioni serve ad evitare che ognuno faccia per conto suo ed è stata approvata all’unanimità con un lavoro congiunto di governo, Regioni ed enti locali con i sindaci che hanno dato un contributo molto importante.

Raccordo stato – regioni

Il lavoro di raccordo tra le Regioni è stato fatto dal vicepresidente della Campania Bonavitacola, se De Luca cambia il calendario smentisce se stesso oltre a fare un danno alla sua comunità scolastica. Rispettare gli accordi istituzionali significa garantire sicurezza sanitaria e il diritto allo studio”.

Valle Caudina: pass mobilità per chi si vaccina

Ricordiamo che nei giorni scorsi, prima l’assessore Fortini, poi lo stesso De Luca avevano annunciato un piano diverso da quello del governo. Secondo questo piano, i rientri a scuola continueranno, gradualmente, sino al 25 gennaio.