Valle Caudina: perchè la sede del parco si sposta a Monteforte Irpino?
Una sede che non tiene conto dell'effettivo territorio del parco
Valle Caudina: perchè la sede del parco si sposta a Monteforte Irpino? Sarà Monteforte Irpino la nuova sede del Parco Regionale del Partenio. Sarà ospitata in una sede di un bene confiscato alla camorra ed, infatti, è prevista per l’inaugurazione, venerdì sei novembre la presenza del ministro degli interni Matteo Piantedosi.
Tutto bello, tutto perfetto tranne che , progressivamente, l’ente parco si allontana da quello che è il cuore vero del Partenio. Basterebbe ripercorrere la storia dell’istituzione del parco per capire quanto i nostri comuni caudini erano stati i protagonisti della costituzione.
Non solo, la sede del Parco, proprio come porta naturale doveva essere fissata a Cervinara, magari nel palazzo marchesale, o a San Martino Valle Caudina, con la ristrutturazione di palazzo Cenci Bolognetti.
Alla fine, però, per varie vicissitudini anche a causa di un mancato accordo tra i comuni caudini, la sede fu stabilita a Summonte che, comunque, era una entità geografica baricentrica tra le varie realtà. Summonte, però, ha dovuto fissare la sede del comune nei locali dove era ospitato l’ente regionale. Ed allora è stato fornita l’occasione ghiotta e giusta di allontanare il parco dalle nostre terre.
Prima di questo scelta, però, il presidente della comunità montana Partenio- Vallo Lauro aveva offerto di ospitare la sede nel suo palazzo di Pietrastornina. Anche questa sarebbe stata una sede giusta ed equilibrata. Ma non c’è stato nulla da fare. E così venerdì verrà aperta la sede di Monteforte Irpino. E così che continuiamo a perdere importanza e continuiamo ad essere scippati.
Tutto questo nel silenzio assoluto della politica locale.