Valle Caudina: periferie sicure, operazione dei Carabinieri

Redazione
Valle Caudina: periferie sicure, operazione dei Carabinieri

Nell’ambito delle attività volte a rafforzare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini e a contrastare l’illegalità diffusa, con particolare attenzione alle aree periferiche e alla cosiddetta movida, troppo spesso caratterizzata da fenomeni di degrado e devianza, dal 4 al 9 dicembre il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento ha svolto servizi straordinari mirati al controllo di questi fenomeni in tutto il Sannio.
I servizi sono stati rivolti non solo al contrasto ai fenomeni di illegalità generale, come reati predatori, uso e spaccio di stupefacenti, parcheggiatori abusivi, ma anche ai comportamenti di violazioni commerciali, vendita di prodotti contraffatti, con verifiche amministrative a sale giochi e locali di intrattenimento, oltre che all’usuale prevenzione dei reati in genere.
Le attività sono state condotte principalmente nelle fasce serali e notturne dai reparti delle Compagnie dipendenti, con l’ausilio dei militari del Nucleo Investigativo e dei rinforzi della Compagnia di Intervento Operativo del 10° Reggimento Carabinieri Campania, oltre a personale dei Nuclei Ispettorato del Lavoro di questo capoluogo e Antisofisticazione di Salerno.
Sono stati impiegati n. 86 mezzi con 217 militari e in totale sono stati controllati e identificati n. 702 soggetti; 470 veicoli;41 esercizi commerciali.
Nel contempo sono: state arrestate 3 persone; state denunciate in stato di libertà 16 persone; stati proposti per l’irrogazione del Foglio di via obbligatorio 10 pregiudicati, di cui tre di origini rumene, tutti pregiudicati per reati contro il patrimonio provenienti dalle province limitrofe Napoli e Caserta, i quali sono stati sorpresi aggirarsi in alcune zone isolate di alcuni comuni della provincia alla probabile ricerca di obiettivi da depredare; stati segnalati alla Prefettura n. 14 consumatori di stupefacenti ai sensi dell’art.75 D.P.R. n.309/1990, per lo più giovani tra i 18 e 30 anni, la maggior parte dei quali sono frequentatori della movida di Montesarchio e Benevento; state eseguite 15 perquisizioni domiciliari e 22 personali, che hanno condotto al sequestro di n. 3 armi detenute irregolarmente e di 37 grammi di sostanze stupefacenti tra marijuana, hashish, cocaina e crack; state sottoposte a sequestro amministrativo 13 autoveicoli, sprovvisti della prevista copertura assicurativa.
Nel dettaglio durante i servizi svolti nel capoluogo e comuni limitrofi i Carabinieri della Compagnia di Montesarchio, nei territori della Valle Caudina, hanno tratto in arresto K.G., albanese di 33 anni senza fissa dimora, responsabile di furto in abitazione, che è stato intercettato mentre unitamente a due complici tentava di fuggire ai militari. I Carabinieri infatti erano stati informati da una cittadina di Moiano che aveva sorpreso dei ladri nella propria abitazione e tempestivamente aveva informato i militari dell’autovettura sospetta con la quale si erano allontanati. Lo straniero, a bordo di un’Alfa Romeo 156, ha tentato di eludere il dispositivo fatto convergere sulla zona, ma al termine di un breve inseguimento degli equipaggi della C.I.O. (compagnia di intervento operativo) i tre sono stati costretti ad abbandonare la macchina nei pressi del cimitero di Arpaia. I due complici, grazie all’oscurità e alle adiacenti aree campestri sono riusciti a far perdere le loro tracce, mentre l’uomo, inseguito anche nelle campagne è stato fermato e trovato in possesso di alcuni orologi di valore. A bordo del mezzo sono stati trovati arnesi da scasso e altro materiale, ora al vaglio dei militari della squadra rilievi. Sono tuttora in corso indagini per individuare gli altri due complici, che si sono dati alla fuga a piedi. L’arrestato è ristretto in camera di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo domani.
Inoltre hanno arrestato R. G. 43enne di Montesarchio, in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Benevento, poiché condannato ad espiare la pena residua di anni 1 mesi 5 e 28 giorni di detenzione, in regime di arresti domiciliari, per i reati di furto e ricettazione, commessi tra il 2012 e il 2015.
Hanno deferito in stato di libertà il titolare di un night club di Torrecuso all’interno del quale 9 delle 11 intrattenitrici di nazionalità russa, rumena e italiana erano prive di alcun contratto di lavoro, per cui oltre alle sanzioni amministrative è stata disposta la chiusura temporanea dell’esercizio; 3 uomini ed una donna di Montesarchio – D.M.R. 23enne, N.M. 30enne, I.L.A. 27enne e R.A. 26enne – ritenuti responsabili di detenzione di stupefacenti in concorso, essendo stati trovati in possesso, a seguito di perquisizione personale, di 5 bustine in cellophane contenenti marijuana e crack; A. G. 37enne di Montesarchio, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, poiché nel corso di perquisizione personale è emerso che deteneva 3 bustine contenenti hashish e 2 di marijuana. Anche nel corso della successiva perquisizione domiciliare sono stati trovati e sequestrati strumenti utili al confezionamento di dosi dello stupefacente, quali forbici e un bilancino di precisione;

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