Valle Caudina, Prefetto Sessa: “I sindaci vigilino sull’accoglienza ai profughi”

Redazione
Valle Caudina, Prefetto Sessa: “I sindaci vigilino sull’accoglienza ai profughi”

I sindaci che accolgono i richiedenti asilo sul loro territorio devono vigilare sull’accoglienza che viene loro riservata.
Sono le parole del prefetto di Avellino Carlo Sessa che ha richiamato tutti i primi cittadini della provincia, rispetto ad un aumento del disagio sociale dei profughi. Disagi, più volte denunciati e raccolti in un libro bianco dalla Cgil di Avellino.
I controlli e le verifiche sono tanto più importanti in quanto si potrebbero innescare situazioni difficili per quanto riguarda la sicurezza e la tenuta sociale, soprattutto nei piccoli comuni. Insomma, la presenza degli stranieri potrebbe rappresentare una vera e propria bomba ad orologeria e, quindi, il richiamo di Sessa è davvero ispirato al massimo buon senso possibile.
Ricordiamo che, nella Valle Caudina irpina, i richiedenti asilo sono ospitati solo a Roccabascerana. Ma qui, tranne pochissime volte, i migranti non hanno mai lamentato le loro condizioni e non si può certo parlare di allarme sociale. Negli ultimi mesi, invece, si è paventata l’ipotesi che, per iniziativa di un imprenditore privato, i richiedenti asilo potessero essere ospitati a Rotondi, in località Campizze, lungo la strada statale Appia. Contro questa ipotesi, si è registrata una vera e propria sollevazione popolare.
Ci si può solo augurare che terminino al più presto questi arrivi, ma, purtroppo, non si prevede nulla di buono ed allora i controlli da parte dei sindaci, auspicati dal Prefetto, sono sacrosanti.