Valle Caudina: screening a tappeto dei terreni interessati dal rogo dei rifiuti di Airola

I risultati diranno quello che è successo

Redazione
Valle Caudina: screening a tappeto dei terreni interessati dal rogo dei rifiuti di Airola

Valle Caudina: screening a tappeto dei terreni interessati dal rogo dei rifiuti di Airola. “Dovrà essere effettuato uno screening a tappeto sull’intero territorio investito dal rogo dei rifiuti di Airola e saranno necessari diversi giorni per avere i risultati”.

Sono le parole dell’assessore regionale all’ambiente Claudia Pecoraro che ha preso parte alla riunione, in video conferenza, che si è tenuta con i sindaci del territorio, Valle Caudina, Valle di Suessola e alcuni comuni del beneventano, con i prefetti di Avellino, Benevento e Caserta, ed i vertici delle Asl, dell’Arpac e di tutti gli altri enti.

Al di là della qualità dell’aria, quello che preoccupa veramente ora è l’impatto al suolo e delle altre sostanze inquinanti che si sono sprigionate nell’incendio dello scorso 31 agosto e poi nel secondo focolaio del 9 settembre.

L’assessore Pecoraro ha assicurato che l’Arpac effettuerà uno screening sul territorio a tappetto.  Naturalmente ci saranno anche i dovuti interventi e controlli delle aziende sanitarie del territorio con i controllo alimenti e quello veterinario. Allo stesso tempo si continuerà a monitorare l’aria che respiriamo.

I controlli sui terreni, sulle culture e sull’inquinamento dell’aria risultano fondamentali per il futuro della Valle Caudina. L’inquietante spetto delle terra dei fuochi si palesa nelle menti e nelle coscienze di tutti.

E’ neceaNon per sminuire il problema, ma è anche importante sottolineare che la Valle Caudina è stata interessata da due fenomeni importanti: l’incendio della Sapa nel 2021 e quello dello scorso 31 agosto. Il paragone con la terra dei fuochi, quindi, è molto azzardato visto che, in quelle zone, per anni, è bruciato di tutto.

E’ necessario ed importante, quindi, non abbassare mai la guardia. Ad esempio, il sindaco di Cervinara, Filuccio Tangredi ha fatto bene, a scopo precauzionale, ad emettere l’ordinanza di questa mattina.

E’ il tempo della responsabilità per i sindaci, della verità cristallina da comunicare sempre ai cittadini. I vertici istituzionali devono saldarsi con le popolazioni che rappresentano per arginare in tutti i modi questo subdolo attacco all’esistenza stessa del nostro territorio.