Valle Caudina: seconda dose di vaccino per don Nicola Taddeo

Redazione
Valle Caudina: seconda dose di vaccino per don Nicola Taddeo

Valle Caudina: seconda dose di vaccino per don Nicola Taddeo. Hanno fatto anche la seconda dose del vaccino, gli ospiti della Rsa Pianeta Anziani di Bonea. Mettere in sicurezza le persone fragili deve essere tra le priorità di questa campagna vaccinale. Ricordiamo che il vaccino resta l’unica difesa contro il covid- 19.

Tra gli ospiti della Rsa Pianeta Anziani di Bonea si trova anche una persona molto cara alle comunità di  Cervinara e Rotondi. Un sacerdote che ha avuto un ruolo importante, ha fatto da punto di riferimento per giovani che oggi sono ultra quarentenni.

Don Nicola Taddeo

Stiamo parlando di don Nicola Taddeo, per lungo tempo parroco di Sant’Adiutore Vescovo a Cervinara. I sanitari hanno sottoposto anche lui alla seconda dose di vaccino. Anche don Nicola, da tempo, fa parte delle cosiddette persone fragili.

Ora con il vaccino, però, può meglio affrontare questo tempo complicato che stiamo vivendo e nella Rsa di Bonea il personale si prende cura di lui con amore e questo fa ben sperare che presto possa tornare a prendersi cura lui delle anime e della vita delle persone.

Per strappare un sorriso e rassicurare le tante persone che sono legate a lui, don Nicola ha inviato un brevissimo messaggio video tramite il nostro giornale.

Ricordiamo che la Rsa di Bonea ha un direttore sanitario che è il medico chirurgo Ferdinando Luigi Perrotta e gli ospiti hanno a loro disposizione infermieri 24 ora su 24 per seguire le varie incombenze e le patologie di cui soffrono.

La difesa dei fragili

Le persone fragili non possono diventare invisibili. Proprio in momenti come questi dobbiamo avere maggior cura di loro e difenderle da quello che sta avvenendo. Da qui la scelta di iniziare la vaccinazione, oltre che con il personale sanitario anche con gli ospiti della Rsa.

Non dimentichiamo che, purtroppo, la mancata conoscenza della letalità del virus, proprio in queste strutture ha mietuto tantissime vittime. Ora, invece, sono state prese le contromisure adatte e con il vaccino il quadro si completa.

Ci auguriamo che, a breve, possa iniziare  la vaccinazione anche degli ultraottantenni. Gli anziani rappresentano un bagaglio di vita e di esperienze di cui non ci dobbiamo privare. Tanti, purtroppo, ci hanno lasciato a causa di questa malattia pandemica.