Valle Caudina: un tunnel nel Partetnio per portare i caudini all’autostrada

Al via il progetto per sconfiggere l'isolamento

Redazione
Valle Caudina: un tunnel nel Partetnio per portare i caudini all’autostrada

Valle Caudina: un tunnel nel Partetnio per portare i caudini all’autostrada. Una nuova arteria di mobilità rapida, basata su un tunnel che attraverserà il massiccio del Partenio all’altezza di Cervinara e sboccherà nei pressi del casello autostradale di Tufino, collegando in modo diretto e moderno la Valle Caudina all’A16.

È questo il cuore del progetto promosso dai Comuni di Montesarchio, Cervinara, Rotondi, Avella e Roccarainola, che hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per avviare formalmente l’iter di progettazione e di reperimento dei finanziamenti.

«Una svolta attesa da decenni»

«La Valle Caudina – afferma il sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico – vive da anni una condizione di isolamento infrastrutturale che ha prodotto effetti pesanti su economia, mobilità e qualità della vita. La nostra comunità non può più permetterselo».

L’area è infatti priva da cinque anni del collegamento ferroviario con Napoli, dopo la chiusura della linea Benevento–Napoli via Valle Caudina. Nel frattempo, la via Appia è divenuta un asse congestionato, con tempi di percorrenza verso il capoluogo partenopeo ormai raddoppiati: da un’ora a quasi due negli ultimi vent’anni. Una criticità che limita imprese, studenti e lavoratori pendolari.

Il progetto: un traforo di 3,7 km e connessione diretta con l’A16

L’intervento prevede:

un tunnel di oltre 3,7 km sotto il massiccio del Partenio, con imbocco in area Cervinara;

un tracciato complessivo di circa 15 km, articolato con più rotatorie di raccordo;

due viadotti nelle zone morfologicamente più complesse;

una galleria artificiale e opere complementari per sicurezza, drenaggi e protezione ambientale;

collegamento finale diretto con il casello di Tufino sull’autostrada A16, a pochi minuti dall’area Nolana.

Il valore stimato dell’infrastruttura è di 210 milioni di euro. Il progetto è stato concepito per assicurare un impatto ambientale minimo, un ridotto consumo di suolo e la massima funzionalità viaria.

«Quest’opera – aggiunge Sandomenico – rappresenta una svolta storica. La Valle Caudina potrà finalmente accedere in modo rapido alla rete autostradale, superando gli ostacoli naturali che per decenni ne hanno condizionato sviluppo, mobilità e opportunità».

Una visione condivisa per il futuro della Valle Caudina

Il sindaco di Montesarchio rivolge un ringraziamento ai colleghi dei Comuni coinvolti e ai rappresentanti istituzionali «per aver condiviso l’urgenza di questo intervento e la necessità di lavorare insieme per un obiettivo strategico comune».

Un ringraziamento particolare è rivolto al Responsabile Unico del Progetto, Ing. Fausto Pepe, agli uffici tecnici e ai progettisti impegnati nel percorso: «Il loro approccio rigoroso, moderno e rispettoso dell’ambiente ha consentito di definire un tracciato equilibrato, sostenibile e pienamente rispondente alle esigenze del territorio».

Avviato l’iter di progettazione e candidatura ai finanziamenti

Con l’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione da parte del Comune Capofila (delibera n.128 dell’11/12/2025), l’iter entra ora nella fase operativa. Il progetto sarà candidato ai principali canali di finanziamento regionali e nazionali, con l’obiettivo di trasformare una visione attesa da generazioni in un’infrastruttura concreta, capace di restituire competitività, accessibilità e futuro all’intera Valle Caudina.