Valle Caudina: vasta operazione dei carabinieri di Montesarchio, arresti e denunce

Redazione
Valle Caudina: vasta operazione dei carabinieri di Montesarchio, arresti e denunce

Vasta e diversificata l’operazione di perlustrazione e controllo del territorio condotta nel fine settimana dai Carabinieri della Compagnia di Montesarchio (BN), su disposizione del Comando Provinciale di Benevento, finalizzata principalmente al contrasto dei reati di tipo predatorio ed al controllo della circolazione stradale.

Il servizio, svolto per massimizzare l’attività preventiva e, se del caso, repressiva, ha interessato tanto le vie cittadine quanto le aree rurali delle varie contrade disseminate su tutto il territorio di competenza.
Tale attività che ha visto l’impiego di n. 09 equipaggi automontati composti da n. 18 militari dipendenti dalla Compagnia ha consentito di controllare in totale 53 persone di interesse operativo e 27 veicoli, effettuare 5 perquisizioni, elevare 11 contravvenzioni al Codice della Strada, ritirare 03 patenti di guida e sottoporre a sequestro 02 veicoli, contribuendo così ad innalzare il senso di sicurezza e fiducia nelle Istituzioni da parte della cittadinanza.

Ambito detto servizio:

  • in Montesarchio (BN) militari della Compagnia Carabinieri ed in particolare del locale Comando Stazione CC hanno tratto in arresto un 45enne del luogo in esecuzione ad ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte D’Appello di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali – dovendo lo stesso scontare la pena di anni 9, mesi 6 e giorno 12 di reclusione.

Lo stesso, già sorvegliato speciale, si era reso responsabile dei reati di rapina, estorsione, sequestro di persona, ricettazione, resistenza a P.U. e spaccio di sostanze stupefacenti commessi nelle province di Avellino e Benevento negli anni 2009/2012. Inoltre l’arrestato è stato condannato alle pene accessorie dell’interdizione legale durante la pena e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Lo stesso, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Benevento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

  • in Sant’Agata dè Goti (BN), militari della Compagnia Carabinieri ed in particolare del locale Comando Stazione CC hanno tratto in arresto un 55enne del luogo in esecuzione ad ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Benevento – Ufficio Esecuzioni Penali – dovendo lo stesso scontare la pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione. Lo stesso, nell’anno 2011 si era reso responsabile dei reati di peculato, truffa e falsità in scrittura privata. Lo stesso, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Benevento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

Inoltre sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento:

  • un 46enne della provincia di Avellino per guida senza patente. Difatti militari della Staz. CC di Airola (BN), durante l’esecuzione di servizio di controllo alla circolazione stradale, costatavano che il conducente controllato era sprovvisto del documento di guida in quanto mai conseguito. L’autovettura veniva sottoposta a sequestro anche perché era sprovvista della regolare copertura assicurativa;
  • in Montesarchio (BN) militari dell’Aliquota Radiomobile deferivano in s.l. un 49enne del posto, per guida senza patente in quanto revocata. Si accertava, a seguito di controllo alla circolazione stradale, che il documento di guida gli era stato revocato nell’anno 2014. Il veicolo veniva sottoposto a fermo amministrativo;
  • in Sant’Agata dè Goti (BN) militari del locale Comando Stazione CC deferivano in s.l. una 41 del luogo per furto in quanto si constatava che la stessa aveva manomesso l’erogatore della corrente elettrica installato presso la propria abitazione;
  • in Dugenta (BN) militari del locale Comando Stazione CC hanno deferito in s.l. il due persone, un 49enne della provincia di Roma e un 64enne della provincia di Teramo, per truffa aggravata in concorso. Si accertava che gli stessi, titolari di aziende preposte alla vendita on-line di prodotti e servizi, dopo aver posto in vendita coupon relativo a pacchetto vacanza e incassato il pagamento da parte di un cittadino, di fatto non provvedevano alla corresponsione del previsto alla struttura ricettiva che di conseguenza non accettava la vittima del reato.

Nel contesto del medesimo servizio:

  • in Limatola (BN) veniva segnalato dai militari del Comando Stazione CC di Dugenta (BN) all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di sostanza stupefacenti un 52enne della provincia di Caserta, sorpreso, a seguito di perquisizione personale, con circa 2 gr. di sostanza stupefacente del tipo crack, poi sottoposta a sequestro;
  • in Arpaia (BN) veniva segnalato dai militari del locale Comando Stazione CC all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di sostanza stupefacenti un 51enne del posto, sorpreso, a seguito di perquisizione personale, con circa 8 gr. di sostanza stupefacente del tipo cocaina, poi sottoposta a sequestro;
  • in Airola (BN) veniva segnalato dai militari del locale Comando Stazione CC all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di sostanza stupefacenti un 37enne della provincia di Avellino, sorpreso, a seguito di perquisizione personale, con circa 2 gr. di sostanza stupefacente del tipo hashish, poi sottoposta a sequestro;
  • in Foglianise (BN) veniva segnalato dai militari del Comando Stazione CC di Vitulano (BN) all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di sostanza stupefacenti un 40enne del posto, sorpreso, a seguito di perquisizione personale, con circa 2 gr. di sostanza stupefacente del tipo hashish, poi sottoposta a sequestro.
  • in Dugenta (BN) militari del locale Comando Stazione CC durante l’esecuzione dei servizi di controllo del territorio, sorprendevano due soggetti, entrambi pregiudicati e provenienti dalla provincia di Benevento, che si aggirano a bordo di autovettura nelle zone rurali del comune. Immediatamente controllati si accertava che gli stessi, un uomo e una donna , erano gravati da numeri precedenti per reati contro il patrimonio. Pertanto, visto che non riuscivano a fornire alcuna plausibile giustificazione circa la loro presenza in zona, venivano allontanati con proposta per l’emissione di foglio di via obbligatorio.