272 persone identificate e 111 veicoli controllati dalla polizia

E' stata un'operazione di controllo straordinario del territorio

Redazione
272 persone identificate e 111 veicoli controllati dalla polizia

272 persone identificate e 111 veicoli controllati dalla polizia. Nella giornata di ieri, personale della Polizia di Stato ha effettuato servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Benevento nelle aree maggiormente a rischio del capoluogo sannita, al fine di assicurare la costante attività di prevenzione volta a contrastare la criminalità diffusa e i reati in genere.

In particolare, l’attività svolta dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Benevento, unitamente agli operatori del Reparto Prevenzione Crimine Campania ha consentito di controllare complessivamente 272 persone e 111 veicoli, che hanno dato luogo a 2 denunce in stato di libertà e 1 sequestro penale.

Nel corso del predetto servizio straordinario, nella tarda mattinata, un acceso diverbio tra due persone in Viale Principe di Napoli degenerava in una colluttazione a seguito della quale veniva anche danneggiata l’autovettura di uno dei contendenti.

L’intervento immediato e coordinato delle pattuglie della Polizia di Stato, già impegnate nel servizio di controllo del territorio, consentiva di ricostruire rapidamente la dinamica dei fatti e di individuare i soggetti coinvolti.

Gli operatori, giunti sul posto a seguito delle segnalazioni pervenute alla Sala Operativa, identificavano un cittadino italiano che presentava lievi lesioni, il quale riferiva di essere stato colpito nel corso della lite e che la propria Fiat Tipo, parcheggiata lungo la carreggiata, era stata danneggiata mediante l’utilizzo di oggetti contundenti.

Contestualmente, un secondo equipaggio si poneva alla ricerca dell’altra persona coinvolta nella colluttazione, che veniva poco dopo rintracciata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Fatebenefratelli”, dove si era recata autonomamente per ricevere cure mediche.

Dalle dichiarazioni raccolte e dagli ulteriori elementi acquisiti, anche attraverso l’analisi dei sistemi presenti nelle zone limitrofe, il personale di polizia intervenuto ricostruiva la dinamica dei fatti e conseguentemente procedeva a deferire i due soggetti alla locale Procura della Repubblica. 

Si rappresenta che le persone sottoposte alle indagini preliminari sono presunte innocenti fino a sentenza definitiva.