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Accoltella il padre al collo e tenta il suicidio: l’anziano si rialza e lo salva

8 Marzo 2021

Accoltella il padre al collo e tenta il suicidio: l’anziano si rialza e lo salva

Accoltella il padre al collo e tenta il suicidio: l’anziano si rialza e lo salva.Ha accoltellato il padre al collo ferendolo e rischiando di ucciderlo e poi ha tentato il suicidio, ma a salvarlo ci ha pensato lo stesso anziano ferito.

Il suo intervento, nonostante il sanguinamento e le ferite, si è rivelato decisivo per salvare il figlio. L’episodio si è consumato all’interno di una abitazione di Sansepolcro, in provincia di Arezzo, dove padre e figlio vivono insieme.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti sul posto, l’aggressione del figlio dopo l’ennesima lite domestica. Tra padre e figlio infatti pare che i litigi anche molto accesi fossero all’ordine del giorno.

Tanto che erano partite anche alcune denunce, ma, stavolta, la lite è sfociata in una aggressione e stava per trasformarsi in una doppia tragedia. L’uomo avrebbe aggredito il genitore picchiandolo e sferrandogli diversi colpi al volto.

Dopo lo ha accoltellato ferendolo al collo. L’uomo ha problemi di alcolismo ed era attualmente ai domiciliari per tentato omicidio e sequestro di persona, sempre per fatti avvenuti in ambito familiare.

Subito dopo, l’uomo ha deciso di togliersi la vita, è salito al piano superiore e si è legato al collo una corda, assicurata precedentemente a una trave del piano superiore della propria abitazione, da dove si è lasciato cadere.

A questo punto, di fronte alla drammatica scena, il genitore non ci ha pensato su due volte. Nonostante fosse sanguinante, si è subito fiondato al piano di sopra e ha tagliato la corda salvando la vita al figlio.

Solo successivamente l’uomo ha chiamato i soccorsi e sul posto sono giunti i carabinieri e i servizi medici di prima emergenza. I sanitari del 118 hanno soccorso sia padre e che figlio trasportandoli entrambi in ospedale.

Il più grave è il figlio trasportato con l’elisoccorso Pegaso a Firenze a causa di un politrauma cranico. L’uomo è ora ricoverato, ma deve rispondere dell’accusa di lesioni aggravate dall’uso delle armi e maltrattamenti in famiglia. Il padre è stato medicato e poi dimesso.