Airola: il pd chiede di conoscere i tempi di apertura della scuola media

Manca un mese dall'inizio dell'anno scolastico

Redazione
Airola: il pd chiede di conoscere i tempi di apertura della scuola media

Airola: il pd chiede di conoscere i tempi di apertura della scuola media. Ad un mese dall’avvio dell’anno scolastico ad Airola il 12 settembre, famiglie, studenti e personale della scuola hanno diritto di sapere una cosa semplice: la nuova scuola media sarà pronta, agibile e sicura per accogliere i ragazzi?

E la palestra, quando sarà davvero completata e utilizzabile? Inoltre dove sarà riallocato il Liceo Moda con i suoi laboratori? Le scuole elementari saranno spostate nell’anno?

Il Partito Democratico di Airola fa propria e sostiene la richiesta di chiarezza avanzata dal cittadino Raimondo Borriello, rivolta al Sindaco e portata all’attenzione del Prefetto di Benevento e chiede inoltre di conoscere i tempi per lo spostamento del Liceo Moda e delle Scuole Elementari dall’attuale sede.

 Non facciamo polemiche! Ad un mese dall’inizio dell’anno scolastico chiediamo il minimo sindacale: date certe e documenti.
Ricordiamo che gran parte degli interventi sul polo scolastico della Scuola media è finanziata con *fondi PNRR*. Ogni ritardo, per questo, non è soltanto un disagio per le famiglie: è un rischio concreto per le risorse assegnate alla nostra comunità.
Difendere i tempi dell’opera significa difendere quei fondi e il diritto dei nostri ragazzi ad ambienti adeguati e sicuri.
Le famiglie di Airola hanno già fatto tanti sacrifici in questi anni per ottenere scuole nuove, oggi meritano risposte serie e concrete.
Chiediamo pertanto all’Amministrazione comunale ad un mese dall’inizio dell’anno scolastico di rendere pubblici, senza ulteriori attese: il cronoprogramma aggiornato dei lavori; lo stato effettivo della palestra; i certificati di agibilità e di collaudo degli edifici destinati agli studenti. Chiediamo inoltre di informare le famiglie dei tempi di riallocazione del Liceo Moda e della Scuole Elementari.
Per parte nostra depositeremo un’istanza di accesso civico agli atti e ci faremo promotori, se necessario, di un’iniziativa presso il Consiglio regionale della Campania e nelle sedi istituzionali competenti.
Su un tema che riguarda i bambini, i giovani e le loro famiglie non servono rassicurazioni generiche: serve un cronoprogramma preciso — chi fa cosa, entro quando, e se la scuola sarà pronta alla data prevista, dopo tanti sacrifici che hanno visto protagoniste le famiglie a fronte dei soliti ritardi di chi amministra “alla giornata”.