Airola: slitta alla seduta del 12 ottobre la discussione della mozione di sfiducia al sindaco
I consiglieri di minoranza si sono rivolti al prefetto
Airola: slitta alla seduta del 12 ottobre la discussione della mozione di sfiducia al sindaco. Airola: la mozione di sfiducia al sindaco sarà discussa nel consiglio del 12 ottobre. Il Presidente del Consiglio Comunale respinge la richiesta dei Capi Gruppo di inserire la mozione nell’ordine del giorno del primo consiglio comunale utile.
Il 13 settembre 2026 n. 5 Consiglieri Comunali: Abbate Giulia, Influenza Carmine, Maltese Giuseppe, Stravino Giuseppe e Supino Biagio, ai sensi dell’art. 52 del TUEL, hanno sottoscritto e presentato al Comune di Airola la mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco e della Giunta Comunale di Airola, perché, secondo legge, sia messa in discussione non prima di dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione.
In tal caso, per essere approvata dovrà essere votata uninominalmente da almeno 7 Consiglieri.
Il 25 settembre 2026, si è tenuta la Conferenza dei Capi Gruppo. Erano presenti: il Presidente del Consiglio Comunale Eugenio Boccalone, i Capi Gruppo Abbate, De Sisto, Maltese, Stravino, il Sindaco, invitato dal Presidente del Consiglio Comunale.
Non era presente il Capogruppo della maggioranza, in quanto ancora non nominato.
Nel corso della Conferenza, il Presidente del Consiglio Comunale ha comunicato la necessità, rappresentata dal Sindaco, di convocare un Consiglio Comunale in seduta ordinaria per il 5 ottobre 2026, alle ore 16.00, per la trattazione di n. 2 argomenti: lettura e approvazione dei verbali delle sedute precedenti; Ratifica di una deliberazione di Giunta Comunale funzionale alla Variazione Bilancio di Previsione 2026/2028.
Il Presidente ha quindi comunicato che, su richiesta di cinque consiglieri comunali, sarebbe stata convocata un’ulteriore seduta ordinaria per il 12 ottobre 2026, alle ore 15.00, avente quale unico argomento: “Mozione di sfiducia al Sindaco ed alla Giunta Comunale ai sensi dell’art. 52, comma 2, del D.Lgs. 267/2000.” Tanto appreso, i Capigruppo Abbate, De Sisto, Maltese e Stravino, hanno chiesto al Presidente del Consiglio Comunale il rispetto dell’Art. 24, comma 6 del Regolamento del Consiglio Comunale, in ordine al quale la mozione dovrebbe essere inscritta all’Ordine del Giorno del primo Consiglio Comunale utile e, quindi, hanno invitato il Presidente del Consiglio Comunale di procedere alla calendarizzazione di un’unica seduta consiliare, nella quale fossero trattati tutti gli argomenti da lui sopra indicati.
A fronte della richiesta formulata dai 4 Capigruppo, il Presidente del Consiglio Comunale, sentito il Segretario comunale, ha confermato la programmazione di due distinte sedute: il 5 ottobre 2026, per gli argomenti ordinari sopra indicati; il 12 ottobre 2026, per la trattazione della mozione di sfiducia.
Perciò, i Capi Gruppo Abbate, De Sisto, Maltese e Stravino, ritenendo che la decisione del Presidente del Consiglio Comunale, possa esporre il Comune ad eventuali questioni interpretative o procedurali, tali da determinare contestazioni sulla regolarità del procedimento relativo alla mozione di sfiducia, hanno ritenuto necessario sottoporre la questione al Prefetto di Benevento, affinché, nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, possa verificare la corretta applicazione delle norme che disciplinano il funzionamento dell’organo consiliare.