Ape car in fiamme, danni anche alla facciata di un palazzo

Redazione
Ape car in fiamme, danni anche alla facciata di un palazzo
Ape car in fiamme, danni anche alla facciata di un palazzo

Ape car in fiamme, danni anche alla facciata di un palazzo. I vigili del Fuoco di Avellino alle ore 02’30 della notte appena trascorsa, sono intervenuti alla frazione San Biagio a Serino, in via Strada per un incendio che ha interessato un’Ape Car parcheggiata. La squadra intervenuta ha spento le fiamme che hanno avvolto il veicolo e ha messo in sicurezza l’area. Si sono registrati danni alla facciata dell’edificio limitrofo.

Montesarchio: tentano di investire un carabiniere, viaggiavano con 130 grammi di coca

I Carabinieri della Compagnia di Benevento nel corso di servizio finalizzato al controllo del territorio ed al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, nella tarda serata di ieri intercettavano sulla SS Appia di Montesarchio un’autovettura Fiat Punto con due persone a bordo,.

Forzato posto di blocco

I due,  poco prima, avevano forzato un posto di blocco.  Il conducente dell’auto, infatti notata la presenza della pattuglia aumentava la velocità  ed indirizzava l’autoveicolo verso il militare, il quale solo all’ultimo istante riusciva ad indietreggiare repentinamente evitando così di essere investito.

Ne seguiva un inseguimento, ad alta velocità, per circa un chilometro e, durante tale azione, il passeggero lanciava dal finestrino un involucro. Tale diversivo non ha tuttavia colto di sorpresa i Carabinieri, che avendo compreso cosa stesse accadendo, riuscivano immediatamente a recuperare sulla strada l’involucro consistente in due buste di cellophane sottovuoto contenente cocaina da tagliare per un peso complessivo di 130 grammi.

Idenditifcati un uomo ed un donna

Gli occupanti sono stati identificati in una coppia di Benevento che venivano tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio di cocaina e per il solo conducente anche di resistenza a P.U., e posti a disposizione della Procura della Repubblica di Benevento che disponeva per l’uomo la traduzione presso la Casa Circondariale di Benevento mentre per la donna gli arresti domiciliari presso il proprio domicilio.

Il provvedimento eseguito è una misura pre-cautelare, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, ed i destinatari sono persone sottoposta alle indagini e, quindi, presunta innocente fino a sentenza definitiva.