Caldoro, Casale e Clemente: lo strano incontro a Montesarchio

Caldoro, Casale e Clemente: lo strano incontro a Montesarchio

27 Aprile 2014

di Il Caudino

La visita di Caldoro in Valle Caudina offre una serie di spunti e riflessioni alla politica locale.  Riflessioni ad ampio raggio sul futuro dell’Unione e sulla necessità di stare insieme per i comuni.
Ma, dopo il convegno, il numero uno di Palazzo Santa Lucia ha riservato qualche sorpresa anche alla politica cervinarese.
Caldoro, infatti, si è ritirato nell’ufficio del sindaco di Montesarchio per degli incontri privati. Il primo ed il più lungo, nella generale sorpresa di tutti, lo ha avuto con due politici cervinaresi.
Per più di venti minuti, il presidente Caldoro ha parlato con il presidente del consiglio comunale cervinarese, Pellegrino Casale, e con il capogruppo di minoranza, Sergio Clemente.
Altri hanno millantato colloqui, ma aver salutato il governatore non vuol dire avere esposto problematiche che riguardano il centro caudino. La lunghezza dell’incontro ha stupito tutti. Fuori dalla porta c’erano politici di ogni specie che si chiedevano come mai  Casale e Clemente avessero potuto ottenere una udienza tanto lunga. Non solo, chi conosce la politica cervinarese sa bene che i due sono su fronti contrapposti.  Entrambi, però, sono su posizioni di centrodestra. E nonostante l’asprezza della lotta politica hanno mantenuto saldi il rapporto di amicizia e la stima personale. Senza contare che Clemente ha consolidati rapporti a Napoli ed è legato da un forte vincolo di amicizia con il padrone di casa di ieri sera, Franco Damiano.
E così Casale, che sin dal primo pomeriggio aveva espresso la necessità di un incontro privato con Caldoro, ha convinto l’avvocato a farlo insieme e ci sono riusciti. Il vostro cronista è in grado di riferirvi la parte finale del colloquio perché anche lui, come tutti, incuriosito dalla lunghezza dell’incontro, si è intrufolato nell’ufficio del sindaco. Casale e Clemente hanno chiesto a Caldoro di ripristinare lo scalo merci lungo la tratta ferroviaria Napoli-Benevento, via Valle Caudina. E di allungarla sino all’area Asi di Cervinara. Si tratta solo di poche centinaia di metri, ma potrebbe essere di importanza fondamentale per gli imprenditori che in questo modo potrebbero abbattere i costi del trasporto su gomma. Caldoro ha preso nota ed ha assicurato che avrebbe interessato l’assessore ai trasporti Sergio Vetrella. Cosa si siano detti i tre prima di affrontare questo argomento non è dato sapere. Appare verosimile, però, che l’argomento principale sia stato la politica. Caldoro è il leader del centrodestra campano ed è impegnato a ricomporre la diaspora avvenuta dopo l’implosione del Pdl. Una diaspora che interessa anche Cervinara e, quindi, Casale e Clemente. Quel colloquio, potrebbe rappresentare un primo passo verso qualche svolta anche nella politica cervinarese.

Peppino Vaccariello

CONTINUA LA LETTURA
Homepage Attualità Condividi adesso
CONDIVIDI ADESSO
Facebook Whatsapp
Twitter Instagram Linkedin
TEMI DI QUESTO POST area asi Caldoro cervinara Home montesarchio sviluppo trasporti valle caudina