Casa o ospedale di comunità per la Valle Caudina, la richiesta di Lengua

Redazione
Casa o ospedale di comunità per la Valle Caudina, la richiesta di Lengua
Cervinara: intercettati finanziamenti per 12 milioni di euro, la soddisfazione del sindaco Lengua

Casa o ospedale di comunità per la Valle Caudina, la richiesta di Lengua. Una ferita aperta che deve essere rimarginata ad ogni costo. La Valle Caudina non può essere l’unica zona della provincia di Avellino a non avere un ospedale o una casa di comunità. E Cervinara, il comune più grande del comprensorio, è pronto a qualsiasi sacrificio per poter ospitare una di queste strutture “.

Le parole del sindaco Lengua

Con questa forte richiesta, l’avvocato Caterina Lengua è intervenuta all’assemblea dei sindaci che fanno parte dell’azienda sanitaria Avellino.. Assemblea convocata dal nuovo direttore generale Mario Ferrante.

La richiesta dell’avvocato Lengua era supportata anche dai colleghi di Rotondi, Ilario, San Martino Valle Caudina, Pisano. Mentre il sindaco di Roccabascerana, Roberto Del Grosso l’ha effettuata anche lui, direttamente, nel corso dell’assemblea.

Ospedali e case di comunità sono le nuove articolazioni dei servizi sanitari sul territorio per sgravare le aziende ospedaliere dai grandi afflussi, come è avvenuto durante l’emergenza covid- 19.

Ma, nonostante la distanza sia da Benevento che da Avellino, per i cittadini dei comuni irpini della Valle Caudina non sono previste strutture intermedie. Una dimenticanza, se si vuole, consumata con la passata gestione, che ora deve essere raddrizzata ad ogni costo. La ferita non può restare aperta. Cervinara sin ad ora garantisce la possibilità di poter ospitare qualsiasi struttura grazie al patrmonio immobiliare in suo possesso.

L’intervento del sindaco Lengua è servito anche per ringraziare il direttore Ferrante per la risoluzione della carenza del medico sul servizio 118 a Cervinara. Si tratta del secondo intervento del direttore generale in meno di due mesi sulla questione che è di assoluta criticità lungo l’intero territorio provinciale.

Il potenziamento del distretto

La fascia tricolore ha, non certo come ultimo punto, chiesto il potenziamento dei servizi che ospita il punto Asl di via dei Monti  Cervinara. Anche questo resta un punto dolente.

I cittadini del comprensorio caudino scoprono ogni giorno  che passa la cancellazione di qualche branchia specialistica. Un andazzo che non deve continuare e che ha la necessità, al contrario ,di essere potenziato.