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Centauro 24enne perde la vita sulla superstrada

Pubblicato il 20 Dicembre 2022 - 9:58

Centauro 24enne perde la vita sulla superstrada

Centauro 24enne perde la vita sulla superstrada. E’ stata identificata la vittima dell’incidente mortale avvenuto sulla superstrada Nola-Villa Literno ieri pomeriggio.

Il centauro deceduto si chiamava Aldo Lauro, aveva 24 anni ed era figlio di un ex primario dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino. L’amico rimasto ferito nell’impatto è ancora ricoverato in prognosi riservata nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno.

Secondo le prime ricostruzioni il 24enne avrebbe perso il controllo del mezzo. Il tratto dove è avvenuto l’incidente è stato interdetto al traffico veicolare.

16enne si immerge in un lago ghiacciato e muore

16enne si tuffa e muore nel lago ghiacciato. In gita con gli amici, si immerge nel lago gelido e muore colpito da malore. La vittima è un ragazzo di 16 anni di origine egiziana, ospite di una struttura alberghiera, adibita a centro d’accoglienza d’emergenza.

La tragedia si è consumata domenica pomeriggio. Il gruppo di amici stava visitando le Gurne dell’Alcantara, meta turistica a Francavilla di Sicilia, in provincia di Messina.

Cosa è successo

Il luogo dove il giovane è morto è meta turistica rinomata nella zona. Il giovane si è immerso uno dei laghetti, che in questo periodo dell’anno ha temperature molto basse. Il decesso sarebbe  provocato da ipotermia o annegamento.

Sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e soccorritori del 118. Inutili le manovre di rianimazione effettuate dal personale medico. La salma è trasferita all’obitorio del Policlinico di Messina e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Economia, tonfo Wall Street. Il Nasdaq va a picco

Wall Street ha chiuso in calo per la quarta sessione consecutiva, azzoppata dal timore che la stretta monetaria avviata dalla Fed per contrastare l’inflazione possa far precipitare l’economia a stelle e strisce in recessione.

Il Dow Jones ha perso lo 0,50% a 32.756 punti e l’S&P 500 lo 0,91% a 3.817. Più pesante il tonfo del Nasdaq sui cui maggiormente pesano le tensioni al rialzo sui tassi d’interesse: l’indice dei titoli tecnologici ha lasciato sul terreno l’1,49% a 10.546 punti.

Tra i titoli peggiori della seduta c’è Meta che ha ceduto il 4,14% dopo essere accusata dall’Unione europea di aver violato le norme antitrust nei mercati della pubblicità online.

Se Bruxelles dovesse concludere che vi sono prove sufficienti di un’infrazione potrebbe imporre una multa pari a fino al 10% del fatturato mondiale annuo della società. Tra le altre big tech, Alphabet è scesa del 2,02%, Apple dell’1,59% e Microsoft dell’1,73%.

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