Cervinara: c’era una volta il torneo dei bar
Erano competizioni molto sentite che si basavano sulla rivalità tra frazioni
Cervinara: c’era una volta il torneo dei bar. Con l’arrivo della stagione calda, e, perchè no, in concomitanza con i mondiali di calcio e con le chiusure dei campionati minori, tanti sono i tornei che si organizzano anche a Cervinara.
E’ un vero e proprio rituale che va avanti oramai da decenni , ma non mancano le differenze sostanziali. Dalla fine degli anni 50 secolo scorso, a Cervinara, vengono organizzate queste competizioni. Ma c’era un torneo ed uno solo che riguardava tutto il paese, una manifestazione seguitissima e con un tifo sfegatato. Si chiamava “Torneo dei Bar”.
Innanzitutto bisogna ricordare che ogni frazione aveva al suo interno uno o più bar. I proprietari, quindi, mettevano su una squadra con i talenti migliori, ad esempio, dei Salomoni, di Castello, del Trescine o di Valle. Spiegare oggi il clima di competizione che si creava è davvero difficile,.
Le frazioni erano abbastanza chiuse e non c’era quella osmosi che, fortunatamente, c’è oggi. Addirittura si guardava in modo torvo se un ragazzo non del posto corteggiava una ragazza di una determinata frazione. Questo campanilismo sfrenato aveva la sua apoteosi propri in questo torneo che iniziava intorno alla metà di giugno per concludersi nella prima quindicina di luglio.
A quanto pare, una primissima edizione del torneo fu disputata presso il campo di Ferrari. Ma , intorno alla metà degli anni sessanta del secolo scorso, viene inaugurato il nuovo campo sportivo comunale, ossia, l’odierno Canada – Cioffi.
Il torneo si svolgeva nel pomeriggio ma solo qualche anno dopo, le partite di cartello si giocavano dal tramonto in poi perchè il campo era stato dotato di moderni riflettori.
I bar, dal canto loro, organizzavano squadre forti con ragazzi in gamba e con calciatori di esperienza. Alcuni, ad esempio, giocavano nell’Audax. I più forti venivano anche pagati profumatamente.
Non solo, quando si passava alle fasi finali, venivano ingaggiati giovani calciatori anche di fuori paese che magari militavano in squadre anche di serie C. In questo caso, però, le spese aumentavano.
Il torneo era seguito da tutta la Valle Caudina e, con la nascita delle radio libere, intorno alla metà degli anni settanta, le partite venivano trasmesse su “Radio Valle Caudina” con un commentatore che cercava di far vivere lo spettacolo anche alle persone non presenti.
Era un vero e proprio campionato che tutti cercavano di vincere, cercavano la gloria, cercavano il titolo di Bar più forte per fa splendere la propria frazione anche se solo per un’estate perchè l’anno successivo ci sarebbe stata la rivincita.
Con il passare degli anni, con la fine del campanilismo tra frazioni, questa forma di torneo è scomparsa anche perchè si è molto ridotto il numero dei bar. I locali, infatti, tendono ad aprire tutti verso il centro cittadino,
Non manca, però, la sola voglia di divertirsi. La maggior parte delle squadre, infatti, oggi sono formate da amici di infanzia ed alcuni, magari, non sono certo dei campioni. Tutti, però, danno anche l’anima per vincere e, quindi, lo spettacolo è comunque assicurato.
Ad esempio, in queste settimane, Oggi il famoso “Torneo dei Bar” è stato sostituito dal “Torneo Nicola Zeppetelli” organizzato molto bene dai ragazzi di Cervinara
Un torneo che si disputa non più cercando di far trionfare una frazione ma per esaltare l’amicizia e lo sport.