Cervinara: irregolare l’affissione dei manifesti dell’opposizione
Risponde il rdelegato ai tributi del comune
Cervinara: irregolare l’affissione dei manifesti dell’opposizione. In relazione alle notizie diffuse sulla vicenda riguardante alcuni manifesti affissi sul territorio comunale, si ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti al solo scopo di informare correttamente i cittadini sulle disposizioni previste dal vigente Regolamento del Canone Unico Affissioni, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 29 aprile 2021, avente ad oggetto “Regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria 2021: approvazione”.
L’attività di verifica è stata svolta dall’Ufficio Tributi, nell’ambito delle proprie competenze istituzionali e in collaborazione con la Polizia Locale, a seguito degli ordinari controlli effettuati sul territorio.
Dagli accertamenti eseguiti sono emersi due distinti profili di irregolarità.
Il primo, e più rilevante, riguarda le modalità di esecuzione dell’affissione. Il vigente Regolamento del Canone Unico Affissioni disciplina espressamente il servizio, stabilendo che i manifesti devono essere preventivamente consegnati all’Ufficio competente e che l’affissione materiale è effettuata esclusivamente dagli operatori incaricati dal Comune, secondo l’ordine cronologico delle richieste.
Il Regolamento non consente, pertanto, che i manifesti vengano affissi direttamente dai soggetti richiedenti. L’affissione eseguita autonomamente costituisce una violazione delle disposizioni regolamentari che disciplinano il servizio.
Il secondo profilo riguarda il pagamento dei diritti di affissione. Dagli accertamenti effettuati è emerso che l’importo versato è risultato notevolmente inferiore rispetto a quello effettivamente dovuto, determinato sulla base delle tariffe previste dal vigente Regolamento del Canone Unico Affissioni. Si evidenzia, inoltre, che il Regolamento stabilisce una misura minima del canone pari ad € 15,00, importo inderogabile al di sotto del quale il servizio non può essere in alcun caso tariffato.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, l’Ufficio Tributi, nell’esercizio delle proprie funzioni e in piena collaborazione con la Polizia Locale, ha proceduto all’apposizione della dicitura “Affissione abusiva”, in applicazione delle disposizioni previste dal vigente Regolamento.
Appare opportuno evidenziare, inoltre, che il medesimo Regolamento del Canone Unico Affissioni, oggi applicato dagli uffici comunali, è stato approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 29 aprile 2021, votata all’unanimità dal Consiglio comunale.
Tra i consiglieri che espressero voto favorevole figurava anche il soggetto che ha sottoscritto il manifesto oggetto della presente vicenda. Tale circostanza conferma che le disposizioni regolamentari oggi applicate erano già pienamente conosciute e condivise dallo stesso sottoscrittore del manifesto.
Resta fermo che l’affissione materiale dei manifesti è stata eseguita da un soggetto terzo, non autorizzato dal Comune, in violazione delle modalità espressamente previste dal Regolamento.
Si precisa che tale attività non costituisce una valutazione discrezionale né un’iniziativa eccezionale, ma rappresenta il normale esercizio delle funzioni di controllo attribuite agli uffici comunali, finalizzato esclusivamente a garantire il rispetto del Regolamento del Canone Unico Affissioni e la corretta gestione del servizio pubblico, con l’applicazione delle medesime regole nei confronti di chiunque.
E’ quanto si legge in un comunicato di Giuseppe Mario Casale Delegato ai Tributi del Comune di Cervinara.