Cervinara: la signora Onofrio dona un defibrillatore alla comunità
Un dono prezioso che sarà collocato in piazza Trescine
Cervinara: la signora Onofrio dona un defibrillatore alla comunità. E’ sempre bello vedere all’opera cittadini che si spendono per la comunità senza alcun secondo fine. Lo fanno, semplicemente, perchè sono consapevoli che aiutare, dare un mano a chi resta indietro, cercare di salvaguardare il diritto alla salute, arricchisce chi compie questi gesti.
Questo spirito civico e nobile ha animato la signora Maria Onofrio che questa mattina ha donato un defibrillatore al comune di Cervinara. Si tratta di un defibrillatore che può essere posizionato all’esterno e la signora Maria ha espresso il desiderio che venisse collocato nella centralissima piazza Trescine.

Usare il defibrillatore è semplice, basta un corso di poche ore ma il suo utilizzo è di un’importanza capillare. In caso di infarto, infatti, il defibrillatore riesce a salvare vite umane. Non sfugge a nessuno che la collocazione in piazza Trescine, secondo i desiderata della signora Onofrio, assume una importanza straordinaria e strategca.
La piazza, infatti, durante le ore diurne è frequentata da tantissime persone che si recano in comune, nelle due banche e alla sede dell’asl. Senza contare i bar ed i negozi. Spesso si tratta anche di persone anziane e, quindi, il defibrillatore può rappresentanre importante in caso di emergenza.
La signora ha donato lo strumento e lo ha consegnato nell’ufficio del sindaco Filuccio Tangredi. Oltre al primo cittadino erano presenti l’assessore Raffaella Cioffi, il presidente del consiglio comunale Antonio Vaccariello e Vittoria Porreca, consigliera delegata all’ ambiente, alle politiche sociali e al territorio. Il dono è stato accolto con grande favore dall’amministrazione comunale, felice di poter fornire un altro importante servizio ai cittadini.
Del resto, questa alleanza che la giunta Tangredi ha stretto con associazioni e cittadini sta veramente dando ottimi frutti sia sul piano ludico che sociale. Salta agli occhi la differenza con il passato quando si pensato che i cittadini di Cervinara fossero dei sudditi . A parte questo, bisogna ringraziare la signora Maria Onofrio per il dono fatto alla collettività.