Cervinara: tutto esaurito per la prima serata di Tartufarte
Questa sera si replica sempre nella villa comunale
Cervinara: tutto esaurito per la prima serata di Tartufarte. Quando la qualità sposa la solidarietà si raggiungono risultati eccezionali. La prima serata di Tartufarte che si è svolta ieri sera nella villa comunale di Cervinara ha fatto registrare il tutto esaurito,.
L’organizzazione è stata perfetta, i prodotti davvero eccezionali, il divertimento è stato assicurato e tutti le persone che hanno partecipato sapevano che per ogni menù comprato un euro sarebbe andato a La Casa del Sorriso e alla Confraternita Misericordia.
La solidarietà è l’ anima di questa manifestazione che, certamente, la rende diversa da tutte le altre. Ma, non si può certo dimenticare, che l’assoluto protagonista è il tartufo. Il tartufo cavato con passione ed amore e non acquistato all’ingrosso.
Tartufarte, infatti, nasce per volere di Rosario Taddeo che, nel variegato universo, dei cavatori campani e non solo, è un vero e proprio leader. Anche se ci sono voluti degli anni, lui ha pazientemente spiegato che il tartufo del Partenio, del Taburno e della nostra Valle, in generale, nulla aveva da invidiare a quelli che sono prodotti geograficamente più noti.

Una sorta di operazione culturale che ha portato i nostri ristoratori ad inserire in ogni menù questo alimento pregiato. Così hanno fatto anche i pizzaioli.
Ed allora, anche questa mattina Rosario Taddeo e gli altri organizzatori si sono arrampicati sui monti per offrire un prodotto fresco ed eccellente ai tanti avventori che si prevedono Questa sera, sempre nella centralissima villa comunale di Cervinara. è prevista la seconda serata di Tartufarte e vi consigliamo di non perdere l’occasione per gustare il delizioso menù che viene offerto a soli 15 euro.
Per questa cifra potrete gustare: pasta fresca con tartufo fresco, l’immancabile e immortale uovo fritto sempre con tartufo , una porzione di salsiccia tartufata con contorno di patate al tartufo, l’immancabile polenta al tartufo e non poteva mancare il bicchiere di vino.
E per ogni menù acquistato un euro andrà in solidarietà, a La Casa del Sorriso e alla Confraternita Misericordia. Più di tutto questo davvero non si può chiedere.