Cervinara, continua l’inchiesta sui presunti brogli elettorali

Redazione
Cervinara, continua l’inchiesta sui presunti brogli elettorali

Continua l’inchiesta sui presunti brogli nelle elezioni amministrative del 31 maggio scorso. Dopo la perquisizione domiciliare ad un presidente di seggio, domani, lunedì 15 giugno, la Digos di Avellino, su delega di polizia giudiziaria da parte della dottoressa Salvatore, sostituto procuratore, ascolterà i componenti dello stesso seggio come persone informate dei fatti.
Ricordiamo che la notizia dell’inchiesta è stata data, tramite un comunicato alquanto sibillino, dal candidato sindaco sconfitto Vincenzo Iuliano. Lo stesso Iuliano, ieri, all’atto dell’insediamento del nuovo consiglio comunale, si è rifiutato di parlare con noi e non ha fornito notizie in merito neanche all’assemblea che, sino a prova contraria è la massima espressione democratica del centro caudino.
Si parla di schede elettorali trovate fuori dai seggi, firmate e timbrate. Nella perquisizione avvenuta lo scorso quattro giugno nulla è stato trovato dalla Digos.
Domani tocca a scrutatori e segretario rispondere alle domande degli inquirenti.