Cervinara: ” contro Tangredi solo mistificazione e rabbia per la sconfitta “
Sull'abbraccio Progetto Cervinara e Free Cervinara intervienre Raffaella Cioffi
Cervinara: ” contro Tangredi solo mistificazione e rabbia per la sconfitta ” . Cari cittadini,
passeggiando per le strade di Cervinara potrete notare un manifesto a firma di progetto Cervinara e del gruppo Free in cui si chiedono le dimissioni del Sindaco Filuccio Tangredi, leggerlo lascia increduli e basiti in quanto semplicemente vergognoso. E’ quanto scrive l’avvocato Raffaella Cioffi assessore alla cultura del comune di Cervinara.
Personaggi contrapposti durante la campagna elettorale che, non dopo anni di politica, ma dopo tre mesi si ritrovano a fare fronte comune, uniti solo dalla rabbia e dal rancore verso chi democraticamente è stato eletto dai cittadini per la terza volta.
Personaggi che solo ieri parlavano di cambiamento e di etica oggi si ritrovano alleati con altri personaggi dal passato dubbio e che nulla, anche quando erano nelle istituzioni, hanno lasciato al proprio paese, cattivi esempi che vengono preferiti alla buona esperienza politica, solo per odio personale del tutto ingiustificato.
Personaggi, già sottoposti a procedimenti penali, e assolti solo per prescrizione, che si arrogano il diritto di dare lezioni di etica, personaggi bocciati più e più volte dalla popolazione e che oggi godono di una alleanza di comodo, costituita dai “cosiddetti” giovani, che odorano di vecchia politica. Vecchi sistemi diffamatori, di chi sa di aver perso la faccia e le elezioni.
Ed infine leggo post diffamatori di un cosiddetto “giovane”, che si arroga il diritto di parlare del codice etico del Movimento Cinque Stelle, che ha tradito più e più volte, denigrando con post pubblici il Presidente Giuseppe Conte e la gestione dell’emergenza COVID, che tutti ricordiamo!
A questi soggetti che, richiamando il codice etico del Movimento, al quale non sono neanche iscritti, che prevede l’incadidabilità in caso di condanne penali di primo grado, voglio ricordare che le lauree in giurisprudenza non si improvvisano con la mistificazione, e che la giustizia della Corte dei Conti nulla ha a che fare con quella penale, che nessuno reato è stato mai contestato al nostro Sindaco, e che prima di fare dichiarazioni dovrebbero preoccuparsi di verificarne la fondatezza.
La vicenda della Corte dei Conti che ha coinvolto il sindaco riguarda gli anni dal 2009 al 2011, anni in cui il Sindaco Tangredi si ritrovò ad essere contemporaneamente Sindaco, consigliere provinciale e consigliere ASI; in quegli anni entrò in vigore una nuova normativa che imponeva di scegliere un unico compenso per chi rivestiva contemporaneamente più cariche negli enti di governo.
Tuttavia, come spesso accade, l’interpretazione della norma non fu subito chiara ed uniforme, soprattutto con riguardo ai gettoni di presenza, che inizialmente non vennero considerati indennità, al pari del compenso dato ai sindaci, per cui, i consiglieri provinciali all’epoca,in diversi casi, non si avvalsero del diritto di opzione, e fra questi, Filuccio Tangredi.
Fatti, quindi, del tutto avulsi da questioni di rilevanza penale, ed oggi, sia progetto Cervinara che Free, si avvalgono di una vicenda fatta di tecnicismi giuridici e differenti interpretazioni giurisprudenziali, per strumentalizzare un caso dal quale il nostro Sindaco esce vincitore, perché nessuna responsabilità penale gli è stata mai addebitata.
Ribadisco la piena fiducia nel mio Sindaco, nel nostro Sindaco, che da anni lavora con impegno, sacrificio ed onestà per il paese, una persona che è rimasta sempre umile e disponibile con i cittadini, una persona che ha dato sempre risultati importanti con le sue amministrazioni e che non ha mai vissuto la propria carica come prestigio ma sempre come un servizio.
Cari cittadini, in questo contesto di improvvisazione, mistificazione, rancori e rabbie, a noi non resta che lavorare per il bene del paese, e nonostante i continui attacchi lo faremo, lo faremo per voi, lo faremo per tutti noi, lo faremo per chi verrà dopo di noi conclude l’assessore Cioffi.