Cervinara: gli studenti scendono in piazza e chiedono la partecipazione di tutti
L'appello dei ragazzi del De Sanctis
Cervinara: gli studenti scendono in piazza e chiedono la partecipazione di tutti. Non è soltanto una protesta studentesca, ma una battaglia che riguarda tutti. Gli studenti chiamano a raccolta cittadini, famiglie, lavoratori e associazioni del territorio.
Domani, venerdì 23 ottobre, gli studenti scenderanno in piazza per protestare contro il carovita, una realtà che pesa sempre più sulle famiglie, sui lavoratori e sul futuro delle nuove generazioni.
La mobilitazione partirà alle ore 8:30 dal parcheggio del Comune di Cervinara, con tre tappe: Piazza Trescine, la villa comunale e, infine, la scuola.
L’iniziativa nasce proprio da noi giovani, dalla volontà di non restare indifferenti davanti a un problema che attraversa l’intera società. L’aumento dei prezzi e le difficoltà economiche quotidiane non conoscono età: riguardano chi fatica ad arrivare a fine mese, chi deve sostenere una famiglia e chi guarda al futuro con incertezza.
Per questo, la mobilitazione vuole essere molto più di una protesta studentesca: è un appello a tutta la cittadinanza. Chiediamo agli adulti, alle famiglie, ai lavoratori e alle associazioni locali di unirsi a noi, perché una questione che riguarda tutti non può essere affrontata lasciando soli i giovani a far sentire la propria voce.
«Non possiamo essere soltanto noi giovani a preoccuparci del futuro, se quel futuro appartiene a tutti».
Non chiediamo agli adulti di parlare al nostro posto, ma di esserci al nostro fianco. Perché il cambiamento comincia quando l’indifferenza lascia spazio alla partecipazione e una protesta diventa una responsabilità collettiva.
Noi giovani abbiamo fatto il primo passo. Ora chiediamo a tutta la comunità di camminare con noi.
Il carovita riguarda tutti. Il silenzio non può essere la risposta di nessuno.