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Cervinara: il patto del sagrato

Cervinara: il patto del sagrato

La discussione è iniziata a due, ma, dopo poco, è continuata a tre ed è stato molto lungo ed animata. Segno che avevano tanto da dirsi. Argomento: la politica, naturalmente. La scena si è svolta sotto gli occhi di tante persone  sul sagrato dell’Abbazia di San Gennaro,  Chiesa dedicata al santo patrono, tra le più belle di Cervinara. La discussione è iniziata prima tra Peppino Ricci e Franco Cioffi. Presto si è unito a loro Sergio Clemente. Ricci e Clemente sono lontani cugini ma, nonostante  la parentela, i due negli ultimi 20 anni sono stati sempre avversari in politica. In pubblico baci ed abbracci ma si è sempre trattato di formale cortesia. Ricci, infatti,  è stato sempre un grande elettore di Franco Cioffi, sindaco più longevo della storia del centro caudino. Con la particolarità che per l’intera durata del mandato di Cioffi, Ricci ha criticato sempre tutto, tranne nel mese di campagna elettorale. Altra particolarità, quando nel 2010  Cioffi e Clemente si sono presentati insieme agli elettori, il Dioscuro ha preferito Tangredi. L’unico ad essere invitato alla cena tra ex amministratori, venerdì scorso è stato Franco Cioffi che ha preferito non andare. A quanto sembra  questa mattina, prima sono volate parole grosse tra i due cugini ma poi Cioffi è riuscito a portare la discussione su binari più costruttivi. E, sempre secondo i beni informati, il prossimo incontro si svolgerà lontano da occhi indiscreti. Insomma, dopo il patto della pizza, potrebbe spuntare quello del sagrato.

Peppino Vaccariello