Quantcast

Cervinara: il pensiero degli studenti sul museo di fotografia contemporanea

di redazione
1 anno fa
20 Gennaio 2020

Cervinara. Cosa pensano gli studenti del museo di fotografia contemporanea che è stato inaugurato questa mattina a Cervinara? Abbiamo raccolto il loro pensiero in questo intervento.

Siamo qui oggi ad inaugurare questo museo della fotografia contemporanea “la valle” donatoci gentilmente dal nostro artista Milot, composto da 100 scatti rappresentativi, provenienti da vari fotografi. Questa donazione e la creazione di questa “mostra” ha dato vita al primo museo in una scuola pubblica, dove noi ragazzi possiamo osservare quotidianamente queste opere e dare ancor più prestigio alla scuola, al nostro istituto Omnicomprensivo Francesco de Sanctis. Un ringraziamento speciale va al direttore artistico Zeng Yi che, attraverso le sue foto, descrive un racconto di uomini senza tempo, che vivono ai confini del mondo tecnologico, a contatto con la natura autentica della vita, delle quali non si segue un ordine cronologico espositivo. Gli occhi si affacciano su un mondo rurale fatto di piccoli villaggi, popolato da anziani e bambini. Molto profondo è il significato celato rappresentante di un uomo lontano dal mondo globalizzato e dalle grandi tecnologie, e vicino alle piccole cose della vita, come la famiglia, la comunità, la quotidianità dove egli riesce a scoprire se stesso. Dopo questa parentesi è dovere ringraziare tutto il corpo docenti, ma in particolare la professoressa Matilde Campese che ha guidato noi studenti nell’allestimento di questo museo; le professoresse Cillo Fatima, Zullo Lucia, Pisaniello Rosanna, Pitaniello Maria e Ricci Rosaria che ci hanno supportato e sopportato in ogni momento. Infine un ringraziamento speciale va alla nostra preside Ippolito Serafina, sempre propositiva nei confronti delle iniziative che possano accrescere il prestigio della scuola e, quindi, di noi studenti che ne facciamo parte. Un ringraziamento anche a tutte le istituzioni e associazioni cervinaresi sempre presenti e attive in sinergia con la scuola.

Gli studenti dell’istituto Omnicomprensivo F. De Sanctis

Temi di questo post