Cervinara, Il silenzio di Florio e l’intervento di D’Amelio

Cervinara, Il silenzio di Florio e l’intervento di D’Amelio

17 Luglio 2014

di Il Caudino

Il coro di proteste, che ogni giorno sale dai numerosi cittadini bisognosi di medicine salvavita, non è riuscito finora a convincere il direttore generale dell’Asl Av2 Sergio Florio a revocare lo sciagurato provvedimento con il quale, dal primo luglio, è stato disposto che i medicinali prescritti debbano essere ritirati dai pazienti solo presso la farmacia centrale dell’Azienda in via degli Imbimbo ad Avellino. La disposizione ha gettato nel panico decine e decine di pazienti che ora per avere le medicine sono costretti ad affidarsi alla generosità di parenti ed amici. La prima denuncia della stramba decisione è stata fatta dal nostro giornale ed è stata nel frattempo ripresa e rilanciata da altri organi di stampa la cui corale stigmatizzazione, però, non ha ottenuto la revoca del provvedimento il quale, bisogna sottolinearlo, non comporta alcun beneficio alle casse dell’Azienda Sanitaria, mentre provoca disagi e tensioni nei pazienti interessati. Alla vicenda si è interessato, come abbiamo già riferito in una precedente corrispondenza, anche il consigliere regionale Rosetta D’Amelio che ha presentato un’interpellanza al presidente della Regione Caldoro e, indirettamente, all’Assessore alla Sanità per sollecitare la soluzione del problema, venendo incontro alle vitali esigenze dei pazienti. Finora, però, dalla presidenza non è arrivata alcuna risposta all’interpellanza. Nel frattempo, i pazienti aspettano.

Red

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