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Cervinara: l’amministrazione non difende la scuola

Pubblicato il 7 Novembre 2021 - 11:17

Cervinara: l’amministrazione non difende la scuola

Cervinara: l’amministrazione non difende la scuola. Un silenzio vale più di mille parole. Nella giornata di ieri, la scuola di Cervinara ha subìto un attacco scomposto dal presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca.

Le accuse del governatore

Il governatore, in un primo momento, ha fatto risalire il focolaio covid ad una presunta festa di bimbi che, addirittura si sarebbe tenuta in una classe. Poi ha corretto il tiro.

Ma, lo ha fatto quando la frittata era fatta e tutti gli organi di informazione regionale avevano già additato l’istituto omnicomprensivo Francesco De Sanctis di Cervinara come una sorta di centrale per la propagazione del covid-19.

Subito dopo le parole di De Luca uno scudo si è erto per proteggere la scuola da queste fandonie. Genitori, gruppi politici e associazioni hanno inviato, in privato ed in pubblico, attestati di solidarietà alla dirigente Antonia Marro e a tutta la struttura, composta da insegnanti e personale Ata.

Lo abbiamo più volte ribadito, i nove plessi in cui è divisa la scuola di Cervinara, sono gli unici luoghi del paese dove non si transige e si rispettano le prescrizioni anticovid. Se fosse stato così anche altrove ora Cervinara non si troverebbe in questa situazione pericolosa. Questo lo abbiamo già scritto e non ci stancheremo di ripeterlo.

La voce che manca

A questo coro unanime di condanna alle accuse di De Luca, a questa difesa sincera di una istituzione fondamentale per la comunità, manca una voce. Manca proprio la voce più importante, quella dell’amministrazione comunale.

Eppure, proprio l’amministrazione comunale doveva essere la prima a scendere in campo per difendere la scuola. Ma dal palazzo comunale arriva solo silenzio. Tutti zitti e la scuola viene lasciata in quella che è una tempesta perfetta.

Non conosciamo i motivi di questo mutismo, non ci interessa neanche conoscerli, ma i cittadini di Cervinara sanno giudicare quello che sta avvenendo. Chi difende la scuola, difende il futuro di Cervinara. Altri hanno fatto scelte diverse.

P. V.

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