Cervinara. l’unguento dell’amore per sanare le ferite

Redazione
Cervinara. l’unguento dell’amore per sanare le ferite
Cervinara. l'unguento dell'amore per sanare le ferite

Cervinara. l’unguento dell’amore per sanare le ferite. Hanno sanato una ferita, una ferita che continuava a sanguinare nel corpo vivo di una frazione e di un intero paese. L’hanno curata con l’unguento dell’amore, della passione, della dedizione e della tradizione.  E lo hanno fatto anche raccogliendo il grido di dolore che il direttore di questo giornale ha più volte espresso su queste colonne.

L’orologio del campanile

L’orologio del campanile e la piccola campana della chiesa di Sant’Adiutore Vescovo a Cervinara torneranno a funzionare. Il comitato festa, i ragazzi di Borgo Pirozza e tutti coloro che hanno lavorato per le celebrazioni dei Santi Medici, con tre giorni di sagra, si accolleranno tutte le spese.

In buona sostanza, il ricavato della festa, che è stata un grande successo,  servirà per rimettere in moto le lancette dell’orologio per sentire di nuovo i rintocchi della campana piccola. Anche le persone che hanno lavorato nei vari stands hanno deciso di non prendere un euro e così ha fatto anche il vincitore della lotteria che ha deciso di lasciare agli organizzatori il maialino in palio.

Sforzi e sacrifici per dare un segnale forte per la rinascita di una frazione. Il tichettio delle lancette ed i rintocchi della piccola campana diventeranno come i battiti di un cuore che torna a pulsare.

Certo, un orologio ed una campana sono solo oggetti, ma sono oggetti che hanno una storia ben precisa. Qualche anno prima del terremoto del 1980, l’allora parroco, il compianto monsignor Antonio Lombardi decise di elettrificare le campane e di installare un orologio suonava ogni quarto d’ora.

La generosità dei salamonari

Fu aperta una sottoscrizione a cui tutti parteciparono ed, in modo davvero commovente, arrivarono rimesse dall’estero da parte di tutti quei salamonari che erano stati costretti a girare il mondo per lasciarsi alla spalle la fame e la miseria.

Gli stessi che, qualche anno prima, avevano contribuito alla ristrutturazione del piccolo santuario di San Cosma e Damiano, allora solo una chiesetta di campagna, piantata, però, nel cuore di tutti.

Atto d’amore straordinario

Le riparazionidell’orologio e della piccola campana rappresentano, per tutte queste cose, un atto d’amore straordinario che sancisce un profondo senso di appartenenza.

A tutti coloro che hanno contribuito a questo gesto di solidarietà deve andare il nostro grazie dal profondo del cuore. E, siamo certi, che questi ragazzi regaleranno ancora tanti sorrisi ad una frazione che non vuole morire.

A tutti loro ci permettiamo di dedicare una frase del discorso di insediaento el presidente John Fitzgerald Kennedy: Non chiedete cosa può fare il vostro paese per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese».