Cervinara: Progetto Cervinara e Free Cervinara chiedono le dimissioni del sindaco per le somme percepite all’Asi e in Provincia
La richiesta è anche materia di un manifesto
Cervinara: Progetto Cervinara e Free Cervinara chiedono le dimissioni del sindaco per le somme percepite all’Asi e in Provincia. Progetto Cervinara Insieme e Free Cervinara hanno inviato al nostro giornale questo comunicato che Il Caudino pubblica senza problemi. Non possiamo, però, non rilevare che lo stesso è materia di un manifesto affisso sulle cantonare cittadine questa mattina.
Il rispetto per gli organi di stampa imporrebbe di inviare prima il comunicato e poi provvedere all’affissione dei manifesti. Comunque questo è quanto ci è stato inviato.
SINDACO, CONSORZIO A.S.I. AV e PROVINCIA AVELLINO
SOMME da RESTITUIRE
DAL “SO DI NON SAPERE” AL “FACCIO FINTA DI NON SAPERE”
La Corte dei Conti conferma la condanna del Sindaco Tangredi al pagamento di 34.621,53 euro. E relativamente alla somma di euro 147.319,05 euro, ha semplicemente rilevato che il tempo per pretenderne la restituzione era scaduto (PRESCRITTO).
Il nostro Sindaco, da anni presentato come garanzia di esperienza e competenza amministrativa, ha percepito, con piena consapevolezza e con dolo accertato in sede giudiziaria, somme che non gli spettavano.
Non un errore, non una svista: un doloso occultamento del danno, come scrive la Corte.
La Corte esclude categoricamente la buona fede e accerta il dolo, scrivendo testualmente:
“…Acclarata la sussistenza del danno, il Collegio reputa che le condotte antigiuridiche poste in essere dal “Sindaco” siano assistite da dolo, avendo questi percepito emolumenti non spettanti, nella piena consapevolezza della loro non debenza… [il Sindaco] che, al di là del generale dovere di conoscenza delle leggi vigenti, la cui ignoranza non ammette scusanti, non poteva non averne una conoscenza diretta e specifica proprio per la specificità delle funzioni svolte.” (Sentenza n. 104/2026)
Chi amministra la cosa pubblica deve rendere conto ai cittadini.
Centoquarantasettemila euro salvati dal calendario, cioè perché prescritte rilevato che il tempo per pretenderne la restituzione era scaduto, non dal merito. Una distinzione che i cittadini hanno il diritto di conoscere.
Chiediamo una cosa sola: che chi amministra la cosa pubblica risponda ai cittadini con la stessa precisione con cui la Corte dei Conti ha risposto a lui e rassegni le sue
D I M I S S I O N I
PROGETTO CERVINARA INSIEME
FREE CERVINARA