Cervinara: revoca in arrivo per Tangredi e Cioffi?

Redazione
Cervinara: revoca in arrivo per Tangredi e Cioffi?
Cervinara: consiglio deserto, pagina vergognosa secondo Tangredi e Cioffi

Cervinara: revoca in arrivo per Tangredi e Cioffi? Come avevano annunciato nel comunicato stampa di sabato due ottobre, questa mattina il vice sindaco e l’assessore ai servizi sociali del comune di Cervinara, Filuccio Tangredi e Raffaella Cioffi hanno presentato al protocollo del comune una richiesta di spiegazioni.

Mancata convocazione alla giunta

La richiesta di spiegazioni è indirizzata al segretario comunale. Domenico Matera e al sindaco Caterina Lengua. I due vogliono sapere le ragioni della loro mancata convocazione alla giunta di venerdì primo ottobre.

Ricordiamo che in quell’esecutivo, la prima cittadina ha fatto parziale marcia indietro rispetto al cospicuo aumento della Tari per la maggior parte delle civili abitazioni, per agenzie, uffici e studi professionali. Per queste ultime categorie l’aumento arriva a ben il 35 per cento.

La mancata convocazione era arrivata subito dopo che Tangredi e Cioffi avevano apertamente criticato gli aumenti. Lo avevano fatto con un comunicato stampa.

E nelle giornate di sabato e domenica avevano anche rincarato la dose. A loro avevano fatto eco comunicati di condanna da parte del gruppo di opposizione Uniti per Cervinara e della neonata associazione Cervinara. com.

Condanna per l’aumento della Tari e per l’atteggiamento e per aver smorzato il dissenso non convocando in giunta gli assessori che avevano espresso contrarietà e perplessità rispetto agli stessi aumenti.

Sino ad ora il sindaco non ha dato alcuna risposta. Probabilmente, nelle prossime ore, il silenzio verrà interrotto dalla revoca dalla giunta di Tangredi e Cioffi. Si tratta solo di una ipotesi ma per nulla campata in aria.

Arriverà la revoca ?

In molti si attendevano la revoca già nella mattinata di oggi. Ma, forse, non è avvenuta a causa dell’assenza del segretario comunale. Il dottore Matera, però, domani dovrebbe essere regolarmente nel suo ufficio.

La nomina e la revoca degli assessori fanno parte della facoltà che la legge concede al sindaco. La prima cittadina, quindi, può fare ciò che vuole.

Certo, però, avrebbe il dovere di informare la cittadinanza di quello che avviene nella sua maggioranza. Dovrebbe spiegare i motivi della mancata convocazione e sopratutto chiarire le scelte di politica fiscale. Trattasi dei soldi dei cittadini se non è ben chiaro.

P.V.