Cervinara Rinasce sull’entusiasmo sincero della gente
Altro bagno di folla per la presentazione della lista numero due
Cervinara Rinasce con la partecipazione. La partecipazione sincera della gente, di tutti quelli che hanno affollato la sala della cultura in piazza Trescine e di coloro che non hanno trovato posto all’interno per la presentazione della lista numero due che candida a sindaco Filuccio Tangredi. Ed hanno atteso fuori sino alla fine solo per testimoniare la propria presenza.
Cervinara Rinasce con l’entusiasmo con il quale sono stati accolti i candidati. Il pubblico ha battuto le mani sulle note del loro inno per diversi minuti.

Cervinara Rinasce con Enzo Amaro, alla prima candidatura, operatore sanitario, che si è fatto da solo, viene da una infanzia difficile e vuole che nessuno debba soffrire o restare indietro. Con l’avvocato Giovanni Bizzarro che è stato già amministratore, assessore ai lavori pubblici e vice sindaco, insieme a Filuccio Tangred ed è orgoglioso delle cose realizzate. Oggi è un po’ meno giovane, meno impulsivo, pronto a porgere l’altra guancia sino a quando, però, le menzogne non superino il consentito.
Cervinara Rinasce con la voglia di fare dell’operatore turistica di Maria Luisa Campana, anche lei alla prima candidatura e con la straordinaria sensazione di aver trovato non una lista ma una squadra affiatata con un leader che è un padre di famiglia.
Lo fa con Mario Giuseppe Casale, Peppino per gli amici e coloro che lo vogliono bene, anche lui alla prima candidatura. Ma già un esperto della pubblica amministrazione ed entusiasta di mettere il suo sapere e la sua esperienza a favore della comunità.
Cervinara Rinasce con Ilaria Ceccarelli, altra donna alla prima candidatura, che ogni giorno, con il patronato che gestisce cerca di risolvere i problemi della gente ed ora vuole che anche il comune apre le sue porte a queste istanze.
Cervinara Rinasce con l’avvocato Raffaella Cioffi che da assessore alla cultura della giunta Tangredi è stata fautrice di una straordinaria stagione culturale che, soprattutto con la Chiave di Milot, ha portato Cervinara sulle prime pagine di tutti i giornali e a cui sono stati dedicati tanti servizi sui tg nazionali ed anche esteri. Un patrimonio dissolto senza un vero perché.
Cervinara Rinasce con le lacrime di emozione di Mario Criscuoli anche lui amministratore di lungo corso e pronto a fare da nave scuola a tutte le nuove leve.
Cervinara Rinasce con l’avvocato Stefania Gallo, anche lei impegnata da sempre nel sociale con il patronato Acli San Giuseppe Moscati e volontaria a Lourdes con l’Unitalsi. Per la prima volta ha potuto parlare nella sala della cultura perché le era stata sempre negata per tutte le sue diverse iniziative. Una così non può non lavorare per un comune aperto alla gente.
Lo fa ancora con l’avvocato Elena Monetti, erede della tradizione socialista cervinarese che punta i riflettori sul centro antiviolenza perché, purtroppo, Cervinara non è esente da questi problemi seri.
Cervinara Rinasce ancora con una giovane donna e avvocato, Vittoria Porreca che, da adolescente durante i primi due mandati di Filuccio Tangredi, ricorda un paese vivo che pulsava di iniziative e di gioventù e che ora intende riportare in auge.
Cervinara Rinasce con l’imprenditore Luigi Romano, anche lui amministratore del sindaco Tangredi, che, con orgoglio, ricorda i tantissimi traguardi tagliati durante i dieci anni che vanno dal 2010 al 2020.
Cervinara Rinasce con il Luogotenente dell’Aeronautica Antonio Vaccariello che guarda a coloro che non mettono insieme il pranzo con la cena e, certamente, non si rassegna a subire le angherie di chi usa un partito politico a proprio uso e consumo.
E, non per ultimo, Cervinara Rinasce con il candidato sindaco della lista numero due Filuccio Tangredi. Il suo è lungo racconto , tante sono le cose realizzate in dieci anni, ma già sa che, purtroppo, ha tantissime cose da rimettere a posto.
E lo farà con la gente e tra la gente. Solo così Cervinara Rinasce e rinasce veramente.