Coronavirus: 8 tamponi effettuati a Rotondi, in attesa dell’esito

Redazione
Coronavirus: 8 tamponi effettuati a Rotondi, in attesa dell’esito

Otto tamponi sono stati effettuati, questa mattina, nel comune di Rotondi. Gli infermieri dell’Asl Avellino hanno proceduto secondo la richiesta ufficiale effettuata, nei giorni scorsi, dal sindaco Antonio Russo che è anche medico. In realtà, il primo cittadino aveva richiesto nove test, ma il nono sarà fatto nella giornata di domani.

Rotondi ha un caso di contagio, i tamponi che sono stati effettuati, però, non riguardano solo questa situazioni ma anche criticità che derivano dalla questione di Villa Margherita e di persone legate all’azienda di Paolisi.

C’è da dire che proprio questa mattina, un’altra Asl, quella di Benevento, ha realizzato una carrellata di test proprio a Paolisi, sempre su richiesta del sindaco Umberto Maietta. Nonostante le vicinanza, la quasi prossimità dei due comuni, si trovano in province diverse e, quindi, hanno due aziende sanitarie di riferimento.

I tamponi di Rotondi, nasale e faringeo, sono stati praticati su persone che il sindaco ha già provveduto a mettere in quarantena da diversi giorni proprio perché erano a rischio contagio. Una precauzione che è stata praticata anche alla persona positiva, ancor prima dell’esito del tampone. La persona contagiata non ha avuto bisogno del ricovero e resta in isolamento a casa sua.

Potrebbe essere questa la mossa vincente per evitare il propagarsi del contagio, ecco perché è fondamentale ricostruire gli spostamenti ed i contatti delle persone sospette. Naturalmente, devono restare in isolamento per evitare altri contatti.

Tra questa sera e domani sera, dipende anche dalla mole dei test, dovrebbero essere resi noti anche i risultati che sono attesi con grande apprensione nel piccolo centro caudino. Anche Rotondi, come tanti altri comuni caudini, è stato investito in pieno dall’esplosione della vicenda di Villa Margherita e dalla questione di Paolisi.

Nessun problema c’è stato, invece, per i rientri dal Nord Italia, come si era temuto in un primo momento. Ora non resta che aspettare, non dimenticando che la rapidità dei test può essere fondamentale ed anche Rotondi ha dovuto attendere troppo tempo.