Airola: l’anniversario della Liberazione tra corone di alloro e abbandono
Uba denuncia sul filo della memoria
Airola: l’anniversario della Liberazione tra corone di alloro e abbandono. Il rispetto per un monumento non può essere a giorni alterni, né legato esclusivamente alle ricorrenze ufficiali. Deve essere un dovere quotidiano, costante, silenzioso ma concreto.
Fa riflettere come la memoria venga troppo spesso riscoperta a intermittenza, richiamata più dal calendario che da una reale e continua attenzione verso il Monumento ai Caduti. Anche la città di Airola, come previsto, si raccoglierà attorno ai valori della democrazia, della libertà e della memoria, con la deposizione di una corona d’alloro commemorativa al Monumento ai caduti in piazza Vincenzo Lombardi, rinnovando il significato di questa giornata.
Eppure, per il resto dell’anno, la nostra “Meridiana”, dove i nomi dei nostri concittadini caduti sono ormai quasi del tutto scomparsi, resta soffocata dalle auto in sosta, ignorata, abbandonata. Viene di fatto “riesumata” solo durante le cerimonie ufficiali, come se il ricordo potesse esistere solo a scadenze prestabilite.
Se vogliamo davvero onorare la Liberazione, non possiamo limitarci a recuperare simboli e parole nelle sole giornate celebrative. Serve un impegno reale e continuo: restituire dignità e visibilità a quel luogo ogni giorno, intervenire per ripristinare le lettere mancanti, rendere nuovamente leggibili i nomi incisi nel bronzo e ormai scoloriti dal tempo.
E soprattutto, evitare che venga snaturato, come già accaduto, riducendolo a semplice supporto per luminarie, fino a farlo somigliare più a un albero di Natale che a un autentico simbolo di memoria collettiva.