Da Berlino un’app gratuita per i viticoltori del Sannio
E' un vero e proprio regalo dell'ingegnere Angelo Sebastianelli
Da Berlino un’app gratuita per i viticoltori del Sannio. Si può vivere e lavorare a Berlino, o in qualsiasi altre parti del mondo, e non dimenticare le prorprie radici. Non solo le radici non verranno mai recise ma, addirittura, si può deidicare il proprio tempo libero per cercare di dare una mano allo sviluppo del territorio che si èdovuti lasciare.
Questa è la storia straordinaria dell’ingegnere Angelo Sebastianelli che ha creato una App gratuita per tutti i viticoltori del Sannio. L’ingegnere Sebastianelli vive a Berlino ma non ha dimenticato il suo paese di origine, Guardia Sanframondi e tutto il mondo agricolo della provincia di Benevento.
Si èrrivolto al nostro giornale per pubblicizzare questa applicazione e noi siamo veramente felici di concedergli lo spazio dovuto. Ecco cosa ci scrive l’ingegnere Angelo Sebastianelli.
Sono nato e cresciuto a Guardia Sanframondi. Per lavoro vivo a Berlino, dove faccio l’ingegnere informatico. Negli ultimi mesi, nel tempo libero, ho sviluppato una cosa che vorrei raccontare ai lettori de Il Caudino: si chiama Guardia del Campo, è un’app gratuita per i viticoltori del Sannio, ed è in produzione dalla scorsa stagione.
Come funziona.
L’app — disponibile per iOS, Android e in versione web — raccoglie ogni giorno dati da fonti pubbliche: i satelliti Sentinel-2 dell’Agenzia Spaziale Europea, i dati meteo della NASA, le stazioni agrometeorologiche dell’ARPA Campania, i bollettini fitosanitari regionali.
Li elabora e li trasforma in indicazioni pratiche per chi lavora in vigna: rischio di malattie come peronospora, oidio e botrite, finestre ottimali per i trattamenti, stato fenologico delle cultivar, allerte gelate, bollettini settimanali
. Tutto calibrato sulle varietà locali: Falanghina del Sannio, Aglianico del Taburno, Coda di Volpe, Greco, Fiano, e anche sugli oliveti con cultivar come Ortice e Leccino.
La parte agronomica è curata con un collega a Guardia, l’agronomo Fortunato. Senza di lui l’app non esisterebbe: i dati satellitari, senza qualcuno che conosce le contrade una per una e sa come si comporta una vigna in un certo versante dopo una certa pioggia, valgono poco.
Perché gratuita.
Voglio essere onesto, perché so che la domanda viene naturale: dietro Guardia del Campo non c’è un’azienda, non c’è un finanziamento pubblico, non c’è un investitore che aspetta un ritorno.
Sono solo io, la faccio nei weekend, e l’app resterà gratuita. Non vende pubblicità, non raccoglie dati, non ha un piano di monetizzazione.
Esistono piattaforme commerciali di viticoltura di precisione che fanno cose simili, alcune anche migliori. Ma costano centinaia o migliaia di euro all’anno per azienda, e sono pensate per realtà di dimensioni medio-grandi.
In un territorio come il nostro, dove tantissime aziende sono a conduzione familiare, quel costo è spesso una barriera che taglia fuori chi avrebbe più bisogno di strumenti di supporto alle decisioni agronomiche. Guardia del Campo prova a riempire quel buco, usando solo dati pubblici e un po’ di codice.
Come viene usata oggi.
Sono poche decine di aziende al momento, soprattutto a Guardia Sanframondi e Castelvenere. È una crescita lenta, e per me è anche giusto che lo sia: voglio essere sicuro che le prescrizioni funzionino davvero prima di spingere. Se sbaglio un’allerta peronospora, l’agricoltore ci rimette la stagione. Non è tecnologia neutra.
L’invito, con questo contributo, è aperto: qualsiasi viticoltore o olivicoltore del Sannio — incluso chi legge dalla Valle Caudina — è invitato a scaricarla, provarla, e soprattutto segnalare cosa non funziona. I suggerimenti che arrivano dal campo sono la parte più preziosa di questo progetto.
Informazioni pratiche Download iOS, Android e versione web: guardia.sann.io/download Dashboard pubblica con dati live: guardia.sann.io/campo Contatto: Angelo Sebastianelli, sviluppatore.
Guardia a del Campo è un progetto personale, senza scopo di lucro e non affiliato a enti pubblici o privati.