Coronavirus: addio a Luis Sepulveda

Redazione
Coronavirus: addio a Luis Sepulveda

Luis Sepulveda ha perso la sua lotta contro il Coronavirus.Il celebre scrittore, 71 anni, è morto dopo un lungo ricovero all’ospedale universitario di Oviedo, in Spagna, dove si trovava dal 15 febbraio.Nei giorni scorsi si diceva che le sue condizioni erano in lieve miglioramento. Poi, questa mattina, la notizia della morte.Autore bestseller, Luis Sepulveda, nato il 4 ottobre del 1949 in Cile, viveva in Spagna, nelle Asturie, e lo scorso ottobre era stato festeggiato per i suoi 70 anni a Milano in un evento di Guanda, la sua casa editrice italiana.

Complessivamente nel nostro Paese ha venduto oltre 5 milioni di copie. L’ultimo romanzo uscito in Italia è “La fine della storia”, l’ultima favola “Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa”.

“Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” è il suo primo libro pubblicato In Italia e diventato subito un successo. Sono seguiti altri titoli memorabili come “Diario di un killer sentimentale”, “Le rose di Atacama” e la prima favola “Storia di una gabbianella e di un gatto che le insegnò a volare”, diventata poi celebre film d’animazione che lo ha consacrato come scrittore per tutte le età.

Sepulveda si è battuto sempre contro ogni forma di dittatura, a cominciare da quella di Pinochet in Cile. Fu costretto, infatti, a fuggire dal suo paese e a vivere tanti anni in esilio. La lotta per i diritti umani fu affiancata quasi da subito da quella per la salvaguardia dell’ambiente.

Era molto amico del nostro paese, parlava un buon italiano ed in Italia vantava diversi amici che gli hanno fatto scoprire tante bellezze della nostra penisola. Il Covid- 19 non lo ha risparmiato ma di lui restano le bellissime pagine che ha scritto, facendoci conoscere, ad esempio, Il mondo alla fine del mondo, così come titolava un altro suo famoso libro.