Quantcast
Attualità

Coronavirus: due contagiati a Cervinara, le ore più dure

di  Redazione  -  23 Marzo 2020

Arriva il secondo contagiato a Cervinara. La notizia è stata comunicata dall’Asl avellinese, pochi minuti fa. Purtroppo, si tratta della persona che era stata ricoverata nella serata di venerdì. L’Azienda Sanitaria Locale si è messa subito in contatto con il sindaco Filuccio Tangredi che, a sua volta, ha convocato polizia di stato, carabinieri, carabinieri forestali e polizia municipale.

Come già avvenuto nella notte tra sabato e domenica sarà necessario ricostruire gli spostamenti di questa persona ed i contatti che ha avuto. Nelle prossime ore, quindi, saranno ascoltati i familiari proprio per tracciare questa sorta di mappa. Le persone che sono state a contatto con lui dovranno essere messe in quarantena ed il loro stato di salute, monitorato tre volte al giorno, dal medico di famiglia che dovrà riferire all’Asl.

Resta da capire una cosa molto importante. Come è stata contagiata questa persona? Per il primo caso, infatti, sembra che il contagio sia avvenuto a Napoli, nello stesso ambiente di lavoro frequentato anche dalla persona positiva di San Martino Valle Caudina. Proprio la ricostruzione che effettuerà la task force, guidata dal primo cittadino, sarà fondamentale per vederci chiaro sull’intera faccenda.

E’ essenziale capire come sia potuto avvenire il contagio proprio per evitare che possa crearsi un vero e proprio focolaio. E’ necessario essere lucidi e molto attenti perché, a questo punto, potrebbe non bastare isolare le persone che sono state a contatto con la persona ricoverata al Moscati di Avellino. La notizia è piombata come un macigno su tutta Cervinara e sulla Valle Caudina.

Due positivi, nel giro di meno di 48 ore, cominciano a preoccupare seriamente tutti. Si comincia a pensare ai comportamenti dei giorni scorsi, quando il pericolo poteva sembrare meno grave. Ora tutto comincia a diventare molto più difficile. Naturalmente, il pensiero non può non andare a chi si trova in un letto di ospedale ed ai loro familiari. Per loro sono le ore più dure.