Logo

Coronavirus: la verdura di Gino e le mascherine della studentessa, il grande cuore dei caudini

31 Marzo 2020

Coronavirus: la verdura di Gino e le mascherine della studentessa, il grande cuore dei caudini

Hanno stipato il camion con 180 casse di verdure fresche, non è rimasto neanche un posticino libero. Questa volta, però, il carico non lo hanno fatto per vendere nella loro frutteria che si trova a via San Marciano di Cervinara, Igino Marro, noto a tutti come Gino e’ Scella, ed il figlio Francesco tutta quella verdura l’hanno  regalata. L’hanno scaricata sul sagrato della chiesa di Sant’Adiutore ed ora i vari volontari delle diverse associazioni provvederanno a consegnarla a nuclei familiari in difficoltà.

Un bel gesto di generosità e di solidarietà che deve essere segnalato, come degni di elogio sono altri gesti simili che riguardano diversi commercianti ed imprenditori agricoli di Cervinara. Vengono fatti per aiutare e sostenere le famiglie in difficolta. Aiuti che si sommano a quelli dell’amministrazione comunale che sta elargendo i buoni spesa e sta pensando ad altre forme di aiuto.

Bisognerebbe tenere in mente che nessuno di salva da solo e soprattutto le piccole comunità come Cervinara hanno bisogno del contributo di tutti. Come l’aiuto che stanno dando, proprio in queste ore, i ragazzi delle varie associazioni, che stanno girando casa per casa per consegnare le mascherine che sono state acquistate dalla giunta Tangredi. C’è bisogno di tutti e dell’aiuto di tutti, è necessario, oggi più che mai ritrovare lo spirito di solidarietà, la forza di essere una comunità.

Un’altra bella storia di solidarietà che danno luce a questi giorni tristi, arriva da Montesarchio dove una studentessa universitaria di medicina, con i propri risparmi, ha donato 40 mascherine KN 95 alla Protezione Civile e alla Misericordia di Montesarchio. È un piccolo, grande gesto di solidarietà che dimostra un grande cuore , in un momento di grande difficoltà che stiamo vivendo.

Ci piace tanto raccogliere queste storie che ci fanno capire la profondità dell’animo umano, storie che danno speranza, che regalano sollievo e che ci aiutano ad andare avanti.