Cronaca: investimento mortale sull’Appia, muore 45enne

Redazione
Cronaca: investimento mortale sull’Appia, muore 45enne
Cronaca: auto investe pedone, trasportato in codice rosso in ospedale

Cronaca: investimento mortale sull’Appia, muore 45enne. Una tragedia ha avuto luogo questa sera lunga la Strada  Statale Appia. Un’auto ha investito un uomo di 45 anni. L’investimento mortale ha avuto luogo nel territorio del comune di Sessa Aurunca. Precisamente, il sinistro si è svolto all’altezza  della frazione di Cascano.

La vittima si chiama Benedetto Di Matteo ed era di Carinola. Stando a quanto emerso l’uomo stava percorrendo a piedi l’arteria che collega Carinola a Sessa Aurunca.

All’improvviso un’auto lo ha travolto. L’autista della vettura non si è fermato. Il conducente, poco dopo  si è presentato in caserma dai carabinieri per costituirsi e chiarire la sua posizione. Per la vittima purtroppo sono stati inutili i tentativi di soccorso. Le forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Furto di monili d’oro

Ruba monili e denaro all’interno di un’abitazione, ma poi durante la fuga viene raggiunto e fermato dai carabinieri, che lo arrestano. La vicenda è accaduta a San Felice a Cancello, nella provincia di Caserta.

Qui, su via Polvica, i militari dell’Arma hanno arrestato in flagranza di reato il giovanissimo C. A., risultato essere un cittadino albanese classe 2000 e senza fissa dimora. Il giovane deve ora rispondere del reato di furto.

Ad intervenire sono stati la scorsa notte i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni, dopo la segnalazione di un furto in appartamento che era in corso proprio su via Polvica.

Carabinieri

Giunti sul posto, i carabinieri hanno subito incrociato l’uomo che cercava di scappare nelle strade vicine per far perdere le proprie tracce. Ma la sua fuga è durata poco: bloccato, il ventenne è stato trovato in possesso di diversi monili in oro.

Risultati, poi, essere il bottino del furto di poco prima. Tratto in arresto, è stato quindi portato nelle camere di sicurezza, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dovrà rispondere dell’accusa di furto, per il quale sarà processato nelle prossime ore.

Tutta la refurtiva ritrovata addosso al ladro ventenne è stata prima sequestrata per le formalità del caso, per poi essere riconsegnata ai legittimi proprietari che al momento del furto non erano in casa.

Dai controlli, è anche emerso che il ventenne risulti come un senza fissa dimora. Addosso, oltre ai vari monili come orecchini, braccialetti ed altro, aveva anche alcune banconote di vario taglio in euro ed una banconota da mille pesetas spagnole, dallo scarso valore in termine di convertibilità (circa 6 euro) ma maggiore dal punto di vista collezionistico.