Europe, Valente: No a La Russa

Europe, Valente: No a La Russa

16 Aprile 2014

di Il Caudino

È stata, praticamente, tempestata di richieste e telefonate, fatte in prima persona da Ignazio La Russa. Alla fine, però, ha dovuto dire no.
L’avvocato Maria Carmela Valente di Cervinara ha rifiutato una candidatura alle prossime elezioni europee nella circoscrizione Sud per Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale. Eppure avrebbe avuto un posto di primo piano nella lista ed avrebbe potuto contare sull’appoggio concreto dell’ex ministro della Difesa.
Fu proprio La Russa, infatti, che nel 2010 la inserì nella lista del Pdl alle elezioni regionali, vinte poi da Caldoro e dal centro destra. Questa volta ha dovuto dire no per i suoi tantissimi impegni professionali. L’avvocato, infatti, di recente ha ottenuto un contratto di docente a contratto in Diritto di mediazione presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma. Proprio su questa nuova materia inserita nel nostro codice sta realizzando una serie di studi, uno dei quali è stato già pubblicato.
Poi ci sono i due studi legali, uno a Cervinara e l’altro ad Avellino, da portare avanti.  Senza dimenticare la sua famiglia, una bambina ed il marito Pino.  E così a malincuore ha dovuto dir no a La Russa. Per la campagna elettorale avrebbe dovuto girare per un mese per tutte le regioni del Sud. L’ex ministro non si è arreso facilmente. Ha tentato di convincerla in ogni modo ma poi ha capito che, questa volta, non c’era nulla da fare.  Solo per questa volta, però.
I due sono legati da una forte amicizia e, sicuramente, tornerà all’attacco il prossimo anno quando in Campania si voterà di nuovo per le regionali. Ma, forse, potrebbe ottenere un altro rifiuto. L’anno prossimo a Cervinara si vota per le comunali e chissà se in campo non ci possa essere un candidato sindaco donna.

P. V.

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