Firmato con i comuni per Il Cammino di Guglielmo, patrono d’Irpinia
Il progetto fa parte del turismo delle radici
È stato sottoscritto questa mattina a Palazzo Caracciolo l’accordo con i Comuni interessati dalla Linea 2 “Il Cammino di Guglielmo Patrono dell’Irpinia” del Progetto Pilota “Turismo delle Radici – Ritorno alla Antiche Dimore Irpine tra Conservazione ed Innovazione”.
Nel corso dell’incontro – a cui ha preso parte, tra gli altri, l’abate di Montevergine padre Riccardo Luca Guariglia -, il presidente della Provincia, Fausto Picone, ha evidenziato le prossime tappe relative a tale Linea di intervento.
“Parliamo di dieci progetti per 27,5 milioni di euro. Tre Comuni – ha spiegato il presidente Picone – sono già pronti a presentare il progetto esecutivo. Si tratta di Cassano Irpino, Ospedaletto d’Alpinolo e Sant’Andrea di Conza.
Altre sei progettazioni, riguardanti altrettante comunità del territorio coinvolte, sono in fase di redazione. Completata questa parte e ottenuti i pareri necessari, si procederà con la gara d’appalto. Tra i dieci progetti che rientrano, figura anche quello della Provincia relativo al Mulino Giardino a Tufo.
Nei giorni scorsi, è stato pubblicato l’avviso di gara proprio per la progettazione”.
Le tappe irpine del Cammino vanno a toccare luoghi di straordinaria bellezza, tra cui il Santuario di Montevergine, l’Eremo di San Guglielmo, il Convento di San Francesco a Folloni, l’Abbazia del Goleto e il Santuario di San Gerardo Maiella.
Con questa linea, il Progetto “Turismo delle Radici – Ritorno alla Antiche Dimore Irpine tra Conservazione ed Innovazione” prevede l’ammodernamento, la manutenzione e il ripristino dei tratti del Cammino con la loro contestuale messa in sicurezza. Nei centri storici attraversati si andrà ad agire sull’accoglienza dei pellegrini.