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Gioco online in Italia: le normative che devono rispettare gli operatori

Gioco online in Italia: le normative che devono rispettare gli operatori

Gioco online in Italia: le normative che devono rispettare gli operatori. La forte crescita dei giochi d’azzardo, soprattutto di gioco online è aumentata vistosamente secondo molti. Nell’ultimo anno e mezzo la crescita è stata tale che sono dovuti aumentare i controlli per il rispetto delle regolamentazioni sancite non solo dall’Italia, ma da tutta la comunità europea.

Utile quindi conoscere le regole e le normative anche in considerazione del Decreto Dignità che attualmente in vigore, alle regole per il rispetto non solo dell’attività sportiva del gioco ma dell’esercizio vigente, sia come luogo fisico che attività digitale con la diffusione di numerosi siti, sono anche nate nuove leggi e normative specifiche per regolare sia l’uso sia la diffusione dei siti di gioco online in Italia.

Le normative dell’Unione Europea

Attualmente non esistono normative europee specifiche al gioco online, tuttavia tra il 2012 e il 2013 il Parlamento Europeo decise di introdurre l’idea che ogni Paese dovesse regolamentare personalmente per la propria Nazione regole specifiche che potessero controllare il gioco e i giocatori, con la dovuta sicurezza e il rispetto sulla privacy online.

Il Parlamento Europeo inoltre dovette specificare in seduta comune, che bisognava organizzare una serie di normative più o meno limitanti, verso chi utilizzava invece il gioco online per truffe, raggiri o per creare malware informatici, quindi si dovette anche pensare alla cyber sicurezza dei giocatori, imponendo determinati limiti al rilascio di informazioni personali online, specificare sul sito stesso le normative giudiziarie e le prove che si è stati sottoposti a regolamentazione lecita sia secondo l’Unione Europea che lo Stato di appartenenza del giocatore.

Negli ultimi anni con l’ulteriore espansione del gioco online, la comunità europea ha decretato, per non lasciare una sorta di vuoto legislativo che lo riguardava, delle nuove leggi specifiche abrogando qualsiasi forma non regolamentata o illecita del gioco, enunciando che negli anni avvenire ci sarebbero stati nuovi controlli online, per evitare qualsiasi fenomeno di gioco fantasma, che così si definisce qualsiasi tipo di gioco online senza supporto legale o normativo dello Stato in cui si gioca, sia anche per evitare possano venire raggirati.

Attualmente nell’anno corrente 2022 è possibile iscriversi in molti siti di gioco online, totalmente legali e che rispettano tutte le norme dell’Italia e dell’Unione Europea, inoltre si ricorda che Italia, Germania e Francia furono tra i primi a chiedere un maggior controllo massiccio sulle attività online, in quanto quasi tutti provenienti da siti in sede fuori dall’UE, come Stati Uniti e dal sud est asiatico, come picchi d’utenza da Paesi come Vietnam e Singapore.

L’Italia ogni anno controlla sia attraverso segnalazioni private sia attraverso agenzie interne, il gioco d’azzardo dei singoli operatori, spesso per non intercorrere in multe salate nei negozi fisici come bar e tabacchini, sia nell’evitare la chiusura definitiva di siti che promuovono un gioco online che non rispetta le attuali normative italiane.

Le normative in Italia

L’Italia è uno dei Paesi europei che fin da subito ha incoraggiato fortemente la comunità europea a controlli costanti e applicare regole severe sul gioco online, decidendo poi come Stato di regolare con norme specifiche sia un rigido controllo tutte le forme di gioco, che attraverso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, si assicura che le leggi emanate per limitare e controllare, nel rispetto di chi gioca vengano applicate.

Questo Ente quindi si occupa, spesso in collaborazione con la polizia postale o la Finanza, di valutare se l’attività in loco oppure online, sia legale e che non avvenga nulla che di norma non si dovrebbe fare. Gli operatori online devono sempre dichiarare che genere di attività svolgono, il tipo di gioco, come avvengono le transazioni e se rispettano le informazioni personali e di privacy dei giocatori.

Inoltre si è deciso, anche per favorire ulteriormente il controllo legale del gioco online, che anche le singole Regioni e Comuni avrebbero potuto controllare, anche in modo ferreo queste attività, onde evitare che operatori in loco possano sorvolare determinate norme o non essere potuti incappare in illeciti giudiziari. Ogni sindaco e Governatore ha l’autorità legale di ordinare controlli, anche continui, di qualsiasi attività di gioco non pertinente alle attuali norme in vigore in Italia e possono decidere di far emanare ai loro confini, ulteriori norme regionali che gli operatori devono rispettare per continuare il proprio esercizio.

La prima legge italiana in assoluto, che sancite un maggior controllo sul gioco, è stata emanata nel 2005 legge n.266, che da all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, autorità alla regolamentazione del gioco online, secondo cui tutti i siti non regolari verranno inibiti e oscurati, tutti gli operatori in loco in caso di tre violazioni in tre anni vedranno la propria attività chiusa definitivamente.

Nel 2009 la legge n.88 stabilisce che tutti i siti web che promuovono questo tipo di attività, debbano anche specificare che il gioco online è vietato ai minori e che per iscriversi bisogna registrarsi con un documento valido e che dimostri l’età dell’utente. Il Decreto Balduzzi nel 2012 prima legge n.158 e poi convertita in legge n.189 sempre nello stesso anno, si decise che bisognava contenere determinati tipi di messaggi pubblicitari.

Si vieta espressamente l’uso di messaggi di giochi con vincite in denaro anche nelle trasmissioni televisive, negli spettacoli, nei giornali, nelle radio, in qualsiasi tipo di rappresentazione teatrale e artistica, nei cinema e nei luoghi di ritrovo. Sono totalmente proibiti anche messaggi pubblicitari anche nelle riviste e in qualsiasi tipo di pubblicazione, anche se vietati ai minori. L’illecito attualmente vige anche nelle attuali piattaforme di streaming, in quanto i creatori di contenuti riceveranno introiti economici inferiori se promuoveranno o faranno vedere giochi online, o qualsiasi forma di incitamento al gioco.

Qualsiasi piattaforma, anche quelle promosse al gioco d’azzardo devono avvertire che oltre a essere vietato ai minori, può causare ludopatia, cioè una forma di psicosi per il gioco costante e che se ne sconsiglia vivamente l’uso costante nel tempo, ma solo come forma ricreativa e attività saltuaria.

Infine nel 2018 viene promossa la legge sul Decreto Dignità, in cui si vieta in modo categorico qualsiasi tipo di sponsorizzazione del mondo del gambling, dei casino online, del gioco online, delle attività che promuovono o che favoriscono il gambling o ne fanno parte, vedendo così qualsiasi forma di trasgressione o con multe molto alte, oppure con la chiusura definitiva del sito.

Attualmente tra i siti online in circolazione come casino online devono ricordandosi sempre di rispettare tutte le norme in vigore, si ricorda anche ai giocatori che sceglieranno un qualsiasi tipo di sito di leggere sempre con attenzione le regole del sito stesso, prestando particolare attenzione se tutti i dati sulla propria privacy siano stati rispettati a norma di legge. Per essere sicuro di ciò l’unico modo è quello di affidarsi ad un operatore online legalmente autorizzato ad operare  in Italia.

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Redazione

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