Incidente sul lavoro, Silvio muore a 48 annni

Redazione
Incidente sul lavoro, Silvio muore a 48 annni
Incidente sul lavoro, Silvio muore a 48 annni

Incidente sul lavoro, Silvio muore a 48 annni. Un grave lutto scuote la comunità di Carinaro: è morto in queste ore il 48enne Silvio Di Domenico, che ha lottato con tutte le sue forze per la vita dopo un terribile incidente sul lavoro avvenuto in Abruzzo.

Le conseguenze del dramma

Le conseguenze del dramma, purtroppo, non gli hanno lasciato scampo e le cure alle quali è stato sottoposto non hanno sortito l’effetto sperate. Purtroppo le cosidette morti bianche continuano ad aumentare.

Così lo ricorda sui social l’ex assessore Giuseppe Barbato: “È venuto a mancare all’affetto dei suoi cari e di tutti noi il carissimo Silvio Di Domenico di anni 48 figlio di Luigi e di Maria Molitierno.

Un grande lavoratore che proprio a seguito di un fatale incidente sul lavoro a Pescara e dopo una lunga degenza in ospedale ha reso la Sua anima a Dio. Non ci sono parole e non ci posso credere che da un po’ di tempo a questa parte stiamo avendo tante perdite di giovani vite sul lavoro e sia nella nostra Carinaro.”

Valle Caudina: condannato noto avvocato per minacce ad una collega

Si è concluso stamattina davanti al giudice di pace di Airola,  il procedimento che vede imputato un noto avvocato della Valle Caudina. Si tratta di A.D.O., residente nel comune di Paolisi.

L’avvocato è accusato di minacce ad una collega. Quest’ultima è difesa di fiducia dall’avvocato  Pierluigi Pugliese. Mentre l’avvocato caudino dall’avv. Sergio Rando.

Minacce e manovre azzardate

I fatti risalgono al 2015 e riguardano un episodio avvenuto lungo la strada statale Appia. L’avvocato caudino nel procedere lungo la Via Nazionale Appia in direzione Caserta, avvistata l’autovettura della collega, la raggiungeva ad altissima velocità.

E con manovre azzardate effettuava un pericoloso sorpasso, costringendola a spostarsi verso il ciglio destro della carreggiata. Questo al solo fine di minacciarla, per poi dileguarsi repentinamente.

La vicenda si inserisce in un più ampio quadro di atteggiamenti ostili e intimidatori nei confronti della collega, volti ad intimorirla ed a compromettere la sua libertà personale. L’avvocato imputato è stato, quindi, condannato dal Giudice per il predetto reato a 400 euro di multa.

La sentenza del 21 ottobre

L’accaduto è collegato ad un processo ben più complesso, nell’ambito del quale il P. M. procedente, dott.ssa Donatella Palumbo, aveva chiesto la condanna dell’avvocato, del padre e del fratello. I tre devono rispondere delle accuse di tentata estorsione, minaccia, furto, danneggiamento e calunnia. Il pm ha chiesto pene durissime per i tre. Attesa per il 21 ottobre la sentenza del Tribunale.