La Rete dei Licei Musicali del Sannio protagonista in Prefettura per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate
Ha partecipato anche il Liceo Lombardi di Airola
La Rete dei Licei Musicali del Sannio protagonista in Prefettura per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Solenne celebrazione per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate che ha visto protagonisti – su invito dal Prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella – gli studenti e le studentesse della Rete Provinciale dei Licei Musicali del Sannio (Istituto capofila l’IIS “A. Lombardi” di Airola, unitamente al Liceo Musicale “Guacci” di Benevento e al Liceo Musicale “Carafa-Giustiniani” di Cerreto Sannita).
Dopo l’omaggio al monumento ai Cadutiin Piazza Castello, alla presenza delle massime autorità civili, militarie religiose, la cerimonia è entrata nel vivo, presso il salone di rappresentanza del Palazzo del Governo, con la consegna delle Medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti durante la seconda guerra mondiale.
A fare da emozionantecolonna sonora e filo conduttore dell’evento sono state le esecuzioni dei giovani musicisti in formazioni cameristiche. Nello specifico, gli studenti dell’IIS “A. Lombardi” si sono esibiti in un ottetto strumentale eseguendo il toccante tema di “Schindler’s List“ di John Williams e un Medleysulle note di Ennio Morricone.
L’arrangiamento e l’adattamento dei brani sono stati curati dal Prof. Pasquale Lanni insieme allo studente del quinto anno Salvatore Ruggieroche, oltre a suonare l’oboe e il corno inglese, ha anche diretto l’ensemble composto da Elisa Cutumaccio (flauto), Daniele Damiano e Christian Truocchio (clarinetti), Mariapaola Piscitelli (sassofono), Edoardo Eliseo (corno), Clemente Iovino (violino) e Marco Liguori (pianoforte).
«In una giornata dedicata alla Memoria e alle Istituzioni, la musica si è fatta strumento universale di unione e speranza», sottolinea la dirigente scolastica del “Lombardi” di AirolaMaria Pirozzi.
Il connubio tra l’impegno degli studenti, l’alto livello di preparazione e la profonda partecipazione civile ha riscosso un caloroso e commosso plauso da parte del Prefetto, dei Sindaci della provincia e delle massime autorità civili, militari e religiose intervenute.