Logo

Maglione contro lo scioglimento della Città Caudina

10 Ottobre 2020

Maglione contro lo scioglimento della Città Caudina

Maglione contro lo scioglimento della Città Caudina. Apprendo con forte rammarico la notizia secondo cui il neo presidente della Città Caudina, Roberto Del Grosso, voglia chiederne lo scioglimento.

Lo scrive in un comunicato stampa il deputato del Movimento Cinque Stelle Pasquale Maglione che, ricordiamo, è un caudino do Airola.

Fallimento

Se ciò dovesse avvenire, ci troveremmo di fronte a un grande fallimento della politica locale.

Che ancora una volta, ignorando le potenzialità insiste in un progetto che avrebbe solo ricadute positive in termini di servizi offerti ai cittadini, ha dimostrato di non saper guardare al futuro in un’ottica comunitaria.

Soggetto istituzionale

Con l’Unione dei Comuni, la Valle Caudina diventerebbe un soggetto istituzionale più ampio e quindi con maggiore peso politico all’interno di una provincia caratterizzata da tanti piccoli comuni.

Provocazione

Mi auguro che quella del presidente in carica sia solo una provocazione. Provocazione  volta a sollecitare le coscienze degli amministratori caudini e per ritrovare, infine, quello spirito di collaborazione necessario a far decollare il progetto.

Rese

Non credo nelle rese e quindi affinché tutti i sindaci ritrovino l’entusiasmo e il coraggio per affrontare le sfide dell’Unione, rilancio sul tavolo alcuni temi verso i quali un’azione congiunta di tutti i comuni della Valle Caudina potrebbe essere determinante.

Ferrovia

Come il passaggio alla Rfi della tratta ferroviaria Napoli-Cancello, iniziativa su cui più volte ho sollecitato l’azione dei sindaci dell’Unione anche in virtù del tavolo aperto presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.L’attuazione definitiva del decreto 41 che ha permesso di tenere aperto l’ospedale di Sant’agata de’ Goti e il completamento della fondo valle Isclero,  fino al nosocomio.

Maglione contro lo scioglimento della Città Caudina

E’ necessario dare prova di responsabilità politica e di coraggio, dimostrando che anche in un’area delimitata dell’entroterra campano si possono portare avanti progetti e obiettivi ambiziosi, in un’ottica che non deve essere sempre e solo localistica, ma di respiro europeo.