Mercogliano: si rinnova il rito della Candelora in ricordo di Marcello Colasurdo

Redazione
Mercogliano: si rinnova il rito della Candelora in ricordo di Marcello Colasurdo
Mercogliano: si rinnova il rito della Candelora in ricordo di Marcello Colasurdo

Mercogliano: si rinnova il rito della Candelora in ricordo di Marcello Colasurdo. Anche per il 2024 si rinnova il rito della Candelora a Montevergine, con un’edizione dedicata alla memoria di Marcello Colasurdo: tutti insieme, come popolo di Mamma Schiavona, aspettando la luce.

Fede e folklore

Fede e folklore, tammorre e preghiere, canti a distesa, diritti civili, arte e cultura: ogni 2 febbraio viene celebrata una ricorrenza unica che in Campania apre il ciclo Mariano, una festa contemporanea, un evento fluido, capace di tenere dentro sia la liturgia che l’evento popolare condiviso.

Celebrazione religiosa, ma allo stesso tempo anche processo culturale e politico, la Candelora negli anni è diventata la data simbolo delle rivendicazioni della comunità LGBTQI+: lo è stata fin dagli anni ’70, ma si è consolidata nel 2002, anno in cui i femminielli devoti hanno subito la cacciata dal Santuario.

Così il programma di questa edizione tiene insieme tutte le passioni e le dinamiche che danno forza alla festa dell’incontro, come ricorda Don Vitaliano Della Sala, parroco di Mercogliano: «Si tratta di un rito secolare per Montevergine che necessariamente deve trovare spazio nella nostra contemporaneità.

Dopotutto l’antico nome della Candelora è Ypapanti, che significa appunto incontro e credo che il programma di quest’anno riesca a sottolineare nel migliore dei modi la tradizione, includendo anche l’attualità, creando momenti di riflessione sulla diversità, attraverso dibattiti, spettacoli, presentazioni, proiezioni, approfondimenti. Sarà di sicuro un momento di arricchimento collettivo».

Il ricordo di Marcello Colasurdo

Per il direttore creativo Massimo Saveriano l’intero cartellone – che si sostanzia in sei giornate – è soprattutto un manifesto politico e sociale: «È molto importante per noi ricordare Marcello Colasurdo con una mostra e un concerto, cantore e figlio di Mamma Schiavona, autentico esponente della tradizione popolare.

Fondamentale sarà anche il pomeriggio con la Carovana della prevenzione senologica, che prevede screening rivolti alle persone transgender, insieme all’associazione Hermes e Komen Italia. E poi apriremo la programmazione con l’installazione di Piergiuseppe Pesce, l’Ultima Crociata, andando avanti con altre due mostre, quella fotografica di Alessandro Gattuso dedicata proprio alla Candelora e quella pittorica di Mr Francesce. Saranno momenti coinvolgenti, di riflessione ma anche di divertimento.

Ospiti speciali saranno le drag queen più famose d’Italia, le Karma B. Sono previste tre proiezioni e altrettanti incontri con gli autori, a cominciare da “Summer Within”, documentario che ha vinto lo Spazio Campania Award al Laceno d’Oro International Film Festival, passando per “Il Rosa Nudo” diretto da Jo Coda e finendo con “Il delitto di Giarre” insieme a Francesco Lepore.

Avremo anche due spettacoli teatrali, il primo “Nostra Signora degli Schiavi” della compagnia Nous e “Na faccia senza faccia”, il diario racconto dell’attivista Pasquale Ferro in dialogo con Loredana Rossi, vice presidente di ATN.

Ci saranno anche talk dedicati all’antropolgia, come quello con Marzia Mauriello sulla storia delle femminelle tra passato e presente. Insomma, saranno giornate intense, diffuse, che vedranno anche la riapertura di luoghi generalmente chiusi, come la Chiesa Monumentale dell’Annunziata Vecchia e lo storico Bar Leo, che per l’occasione diventerà uno Spazio d’arte temporaneo».

Migliaia di visitatori

E per la Candelora il comune di Mercogliano si prepara ad accogliere migliaia di visitatori, pellegrini e devoti: «Chiusa la parentesi pandemica, il mese di febbraio tornerà ad essere per il Partenio un mese ricco di appuntamenti – sottolinea il Sindaco Vittorio D’Alessio – a cominciare proprio dalla Candelora.

Non siamo soli in questo percorso, abbiamo il sostegno delle associazioni, della Proloco, del Forum dei Giovani, l’intera città sarà in fermento e il territorio si prepara ad accogliere tutti, per mostrare il valore delle nostre tradizioni e le bellezze che ci circondano».