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Minaccia un carabiniere, 40enne in carcere

Minaccia un carabiniere, 40enne in carcere. Si sono aperte le porte del carcere di Bellizzi Irpino per un 40enne di Salerno, già sottoposto agli arresti domiciliari.
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11 mesi fa - 17 Marzo 2021

Minaccia un carabiniere, 40enne in carcere. Si sono aperte le porte del carcere di Bellizzi Irpino per un 40enne di Salerno, già sottoposto agli arresti domiciliari.

I carabinieri della stazione di Montoro hanno eseguito il provvedimento di sostituzione della citata misura, emesso dalla Corte di Appello di Salerno. In buona sostanza, il 40enne  non ha esitato a minacciare proprio un carabiniere. Il milite stava facendo il proprio dovere. Controllava se l’uomo rispettava la misure degli arresti domiciliari.

Refertazione puntuale

La puntuale refertazione all’Autorità Giudiziaria ha fatto dunque scattare l’aggravamento della misura a cui era sottoposto. Successivamente alla notifica del provvedimento, il 40enne è stato tradotto alla Casa Circondariale di Avellino.

Il risultato operativo è strettamente collegato alla capillare attività quotidianamente svolta dai Carabinieri della Compagnia di Solofra, tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

La truffa della stufa a pellet

I Carabinieri della Stazione di Montella hanno denunciato un 50enne della provincia di Pescara. L’uomo deve rispondere del reato  di truffa.

L’indagine prende spunto dalla denuncia sporta da un uomo del posto che, in cerca di un buon affare, veniva attratto da un annuncio per la vendita di una stufa a pellet.

L’annuncio si trovava su un noto sito internet. L’acquirente considerava ottimo il prezzo. Così,  non esitava a contattare l’inserzionista, sia per avere maggiori chiarimenti sul prodotto sia per ridurre al minimo il suo dubbio che potesse trattarsi di una truffa.

Venivano così fornite dettagliate spiegazioni che conquistavano la fiducia dell’interessato il quale non esitava ad effettuare il pagamento di 650 euro mediante bonifico bancario.

Ma, ricevuta la somma pattuita, il fittizio venditore si rendeva irreperibile sui contatti forniti, omettendo la consegna della stufa.

Con una serie di accertamenti i Carabinieri sono risaliti all’identità del presunto responsabile per il quale è scattato il deferimento in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

Vademecum contro le truffe on line

Si ricordano ancora una volta gli utili consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”. L’iniziativa nasce per forte volontà del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino.Viene attuata in modo capillare sul territorio da parte di tutti i reparti dipendenti, per la specifica prevenzione di tale reato predatorio.

È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio e, di conseguenza, i comportamenti da assumere. Bisogna diffidareo sempre degli acquisti oltremodo convenienti, trattandosi verosimilmente di una truffa o di prodotti rubati.

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